Breaking News

Miglior smartwatch: Guida all’acquisto – Luglio 2018

Qual è il miglior smartwatch? Ad oggi tutte le aziende produttrici di smartphone producono anche smartwatch da associare al proprio dispositivo mobile. Le tecnologie “indossabili” semplificano ed agevolano la vita di tutti i giorni. Ci permettono con un piccolo dispay touch-screen di ricevere notifiche, telefonare, controllare la posta, verificare le indicazioni stradali, ascoltare la musica, il tutto dal proprio polso.

iWatch funziona con iPhone, mentre in linea generale gli altri smartwatch sono compatibili con tutti i dispositivi android a prescindere dall’azienda produttrice. Inutile dire che uno smartwatch Samsung funziona al meglio delle sue funzionalità con uno smartphone Samsung, lo stesso vale Huawei, Sony ecc ecc

Ci sono inoltre aziende hi-tech che non sono legati a produttori di smartphone specifici, in particolar modo i produttori di smartwatch con funzionalità o per settori specifici come ad esempio quello sportivo.

Di solito sono dotati di Bluetooth e Wi-Fi per poter usufruire delle funzionalità e dell connessione Internet del proprio smartphone, per accedere ai dati, alla rubrica, alle mail e tutte le app predisposte. Alcuni modelli sono dotati di SIM per sfruttare direttamente la rete 3G o 4G, hanno sensori di monitoraggio sullo stato di salute (calorie, battito cardiaco, pressione, contapassi ecc ecc).

Ogni linea di prodotto ha caratteristiche estetiche specifiche che poi si ripercuotono nell’utilizzo, il touch-screen può essere circolare, rettangolare, quadrato, col cinturino sportivo, in pelle, in acciaio, scegliete quello che meglio si adatta al vostro utilizzo quotidiano, in fin dei conti dovrete averlo al poso tutto il giorno. Alcune scelte sono obbligate, ma per alcuni modelli ci sono molte scelte estetiche.

Ma quali sono i migliori smartwatch attualmente in vendita? Gli smartwatch sono compatibili con tutti gli smartphone? E’ davvero utile uno smartwatch? Quanto dura la batteria di uno smartwatch? iPhone è compatibile solo con iWatch? Conviene avere uno smatwatch? Pochi minuti e proverò a chiarire i dubbi che avete e a suggerirvi quali secondo me sono gli smartwatch migliori.

Indice

Come scegliere uno smartwatch

Le caratteristiche da analizzare prima prima di acquistare uno smartwatch, hardware, software, design, compatibilità. Riporto i dettagli a riguardo nella giuda all’acquisto sottostante.

Sistema operativo e compatibilità

Gli smartwatch non son tutti uguali. Possono avere sistemi operativi differenti e ciascun sistema operativo è in grado di comunicare con modelli di smartphone differenti. Cercherò di essere il più sintetico possibile.

  • Android Wear – è la versione di Android utilizzata sugli smartwatch e tutti i dispositivi “wearable” (per l’appunto dispositivi indossabili). E’ stato adottato da grandi aziende hi-tech come Samsung, LG, Sony, HTC, Asus, Huawei e dai grandi marchi della moda come Fossi e Armani. Il vantaggio di Android Wear è che integra tutte le funzionalita di Google e del suo assistente virtuale. Funziona con tutti gli smartphone che hanno Android 4.3 o successivi. Alcuni smartwatch hanno un minimo di compatibilità con iPhone, ma sinceramente anche se alcuni modelli sono pienamente compatibili, hanno funzionalità limitate rispetto a Apple Watch. Non ha senso, usate Android Wear se avete un dispositivo Android, e Apple Watch se avere un iPhone. Tra i migliori smartwatch troviamo Moto 360, LG GWatch, Samsung Gear Live, Asus ZenWatch, Sony Smartwatch e Huawei Watch.
  • WatchOS – per Apple Watch. E’ il suo sistema operativo ed è compatibile solo con tecnologia Apple, da iPhone 5 in su. Il concetto è semplice, se siete fan della Apple e usate molto i dispositivi Apple, orientatevi verso iWatch, è il miglior smartwatch nel vostro caso.
  • Altri sistemi operativi – a parte i due sistemi operativi sopra citati e tra i più diffusi, vi sono degli smartwatch che hanno un sistema operativo che spesso sono varianti di Android Wear. Un esempio è Tizen OS di Samsung, compatibile al 100% con gli smartphone Samsung e con funzionalità limitate con iPhone e device Android (dalla versione 4.4) non Samsung.

Display quadrato o circolare

Il quadrante! E’ il particolare estetico principale, gli smartwatch possono avere il quadrante circolare o quadrato. In alcuni casi la scelta è obbligata, gli iWatch di casa Apple sono tutti quadrati, quindi una cosa in meno da scegliere.

Per tutti gli altri smartwatch, dipende dal gusto, sicuramente gli smartwatch che hanno un quadrante circolare sono più eleganti, rispecchiando gli orologi tradizionali, non a caso è stato adottato anche dalla nota casa di moda Emporio Armani nella serie di smartwatch compatibile con Android e con iPhone.

Probabilmente il quadrante quadrato è più comodo da usare, assomigliando più a un mini smartphone.

Non sottovalutate il rapporto dimensione-peso dello smartwatch, iterazione e bordo del quadrante-touchscreen. L’iterazione con lo smartwatch puù avvenire in diversi mod a seconda delle funzionalità,; può essere gestito dallo schermo touch, dai pulsanti posizionati ai lati o sotto il quadranti o dallo smartphone. L’insieme di questi elementi migliora l’usabilità e la vostra user experience, che dovrebbe essere la migliore considerando anche il sistema operativo e la forma del quadrante.

Andando leggermente più sul tecnico, i dispaly degli smartwatch si basano su varie tecnologie. La tecnologia più recente è quella di tipo OLED/AMOLED che stanno sostituendo la tecnologia di tipo LCD, soprattutto sugli smartwatch più avanzati. In linea di massima la tecnologia OLED e AMOLED consuma di meno, quindi maggiore autonomia e durata della batteria dello smartwatch, sotto alla luce del sole potrebbe essere meno visibile rispetto al display LCD. Ci sono alcuni modelli dotati di dispay e-paper come gli ebook reader di Amazon ma seppur garantendo ottima visibilità e consumi bassissimi presentano enormi limitazioni con le funzionalità avanzate degli smartwatch, i dispay e-paper di solito vendono utilizzati sugli smartband e braccialetti fitnes che non richiedono molta iterazione e hanno una autonomia di diversi giorni, come ad esempi quelli di Pebble, acquisita poi da Fitbit.

Interessante è la funzione “display always on”. Molti smartwatch hanno un dispay che non sono sempre accessi, si accendono quando si gira il braccio o il polso o quando si tocca il dispay. Gli smartwatch migliori danno la possibilità di rimanere sempre accessi, mostrando sempre l’ora, assomigliando agli orologi tradizionali, non incidendo molto sulla batteria e sull’autonomia degli smartwatch.

Funzionalità, sensori e personalizzazione

Miglior smartwatch

Assicuratevi che lo smartwatch che sceglierete abbia tutte le funzionalità di cui avete bisogno. Se siete amanti dello sport verifica la presenza del contapassi, rilevamento del battito cardiaco, della velocità in corsa e che sia compatibile con la vostra app di fitness preferita. Se fate o ricevete molte telefonate assicuratevi che ci sia il microfono e l’altro parlante integrato per rispondere, telefonare o dettare messaggi direttamente dallo smartwatch. Inoltre se fate sport estremi verificatene la resistenza, scocca, se è subacqueo o se è dotato di GPS.

Alcuni dettagli possono fare la differenza, poter cambiare facilmente il cinturino può rendere uno smartwatch più elegante o più sportivo a seconda delle necessità e dell’abbigliamento.

Il prezzo e il design non è tutto, valuta tutti i dettagli per bene, è un accessorio che porterai al polso per un bel po’ di tempo.

Se non volete essere vincolati allo smartphone potreste valutare un modello in grado di utilizzare una SIM esterna per sfruttare direttamente la rete 3G/4G.

Valutate l’autonomia, se nel caso degli iWatch non avete molta alternativa, sicuramente ne avete per gli smartphone Android. Di solito l’autonomia dell batteria è di 1-2 Giorni, anche se l’utilizzo può variarne notevolmente la durata, se telefonate tutto il giorno dallo smartwatch o se usate un GPS integrato, l’autonomia ne risentirà notevolmente, se invece lo usate prevalentemente per tenere sott’occhio le notifiche durerà di più. La potenza del processore è relativa, mentre invece valutate la memoria storage, potrebbe tornarvi utile per salvare la musica ed ascoltarla senza smartphone (oppure se è scarico), oppure utilizzare l’orologio per salvarci temporaneamente dei dati veri e propri come se fosse una pendrive. Da tenere altamente in considerazione sono anche l’autonomia della batteria, la potenza del processore e la memoria interna dello smartwatch. L’autonomia della batteria è quasi sempre compresa fra 1-2 giorni, ma ovviamente ci sono diverse variabili che possono influire, in maniera positiva o negativa, sulla durata effettiva dell’orologio. La potenza del processore denota la velocità dello smartwatch nell’aprire le app e gestire le sue funzionalità principali, mentre una buona quantità di memoria interna (parliamo dello storage dunque, non della RAM) può servire per salvare della musica sull’orologio e ascoltarla durante le attività sportive senza portarsi lo smartphone dietro.

Smartwatch vs Smartband

Se sei uno sportivo e pensi di utilizzare uno smartwatch prevalentemente per le funzioni e app legate al fitness potresti valutare l’acquisto di una smartband. Le smartband sono più simili a dei braccialetti che sono in grado (a seconda del modello) di adempiere alle funzionalità base degli smartwatch come l’orario, notifiche dal cellulare e fungere da contapassi, cardio frequenzimetro, barometro e tanti altri microsensori integrati.

Se non vi basta e volete essere degli sportivi con il massimo della tecnologia, valutate gli sportwatch, simili agli smartwatch ma con funzionalità, app, programmi di allenamento specifici per il tipo di sport. In alcuni casi contengono anche dei kit salvavita.

Quale smartwatch comprare

Spero di averti chiarito un po’ le idee e i punti da considerare nella scelta, districandoti tra prezzo, design e caratteristiche tecniche. Qual è il miglior smartwatch? Di seguito riporto gli smartwatch che ho selezionato.

Miglior smartwatch economico (max 100 euro)

Smartwatch Willful

Altro smartwatch interessante disponibile sotto la soglia dei 50 euro è quello proposto da Willful, che ha dalla sua una serie di funzioni davvero interessanti. Come facilmente intuibile, la qualità dei materiali costruttivi non è eccellente e le sue applicazioni sono piuttosto limitate (ha un sistema operativo proprietario), in ogni caso il rapporto funzioni-prezzo è buono. Ha un display IPS quadrato da 1,54″, è compatibile con Android e iPhone e può funzionare in due modi differenti: tramite Bluetooth facendo da “ripetitore” allo smartphone oppure tramite Micro-SIM, gestendo quindi le comunicazioni in maniera autonoma. Dispone di microfono e altoparlante, offre uno slot per le microSD fino a 32GB, monta una piccola fotocamera da 0.3MP e ha una batteria che assicura fino a 2 giorni in autonomia. Misura 4.5 x 3.7 x 1 cm e offre tutte le funzioni più comuni di uno smartwatch: chiamate via Bluetooth, gestione dei contatti, promemoria, contapassi, monitoraggio del sonno ecc.

Xiaomi Mi Band 2 (smartband)

Se vai alla ricerca di una smartband anziché di uno smartwatch, da’ un’occhiata alla Xiaomi Mi Band 2: si tratta di una smartband economica che assicura un eccezionale rapporto qualità-prezzo. Dispone di uno schermo OLED (non touch) da 0.5″ che si attiva girando il polso e sul quale vengono mostrati l’orario, i passi effettuati, le calorie bruciate, le distanze percorse, i dati relativi al battito cardiaco (include un sensore cardio PPG) e lo stato della batteria, che ha un’autonomia stimata in 20 giorni. La Xiami Mi Band 2 è di fatto autonoma, non necessita di uno smartphone per poter funzionare ma può sincronizzare i suoi dati con qualsiasi telefono Android o iOS. Dispone della certificazione IP67 relativa all’impermeabilità e segnala l’arrivo di nuove notifiche (non mostrandole per intero). Può monitorare anche il sonno. Le dimensioni della Mi Band 2 sono pari a 22.50 x 1.57 x 1.05 cm per 7 grammi di peso. Il prezzo del dispositivo varia dai 20 ai 30 euro a seconda dei periodi e dello store dal quale lo si acquista (sugli store cinesi costa meno).

K88H

Hai un budget di circa 50 euro e vai alla ricerca di uno smartwatch che sia elegante e bello da vedere? Allora ti consiglio di prendere in considerazione il K88H: uno smartwatch cinese con display LCD circolare da 1,2″ e cinturino in simil-pelle che risulta compatibile sia con Android che con iOS. Supporta la ricezione delle notifiche, il conteggio dei passi, il rilevamento del battito cardiaco e i comandi vocali. Offre anche il supporto alle chiamate, il monitoraggio del sonno e il controllo remoto della fotocamera. È animato da un sistema operativo proprietario e garantisce un’autonomia più che discreta.

Pebble Time

Come già accennato in apertura del post, gli smartwatch della famiglia Pebble sono praticamente “morti” in seguito all’acquisizione di Pebble da parte di Fitbit. Non ne viene più garantito il supporto e, pertanto, si possono acquistare a prezzi estremamente convenienti rispetto al loro reale valore di mercato. Se tu te la senti di rischiare e accetti l’assenza di supporto (e di aggiornamenti software), puoi prendere in considerazione il Pebble Timeche ormai si trova sotto i 70 euro e offre una serie di caratteristiche estremamente interessanti. È equipaggiato con un display e-paper da 1,25″ a colori perfettamente visibile sotto la luce del sole, è impermeabile fino a 30 metri ed è compatibile sia con Android che con iOS. Dispone poi di una batteria da 150 mAh che gli conferisce fino a 7 giorni di autonomia. Offre anche dei comodi tasti tattili per controllare le app e un sistema di vibrazione per avvisi e allarmi. Misura 40 x 37.5 x 9.5 mm, pesa 42.5 grammi ed è animato da una CPU ARM Cortex-M4 a 100MHz. Non mancano, poi, microfono, sensore di luminosità, bussola e accelerometro. Usa un sistema operativo proprietario che non offre tante app quanto Android Wear o WatchOS ma risulta comunque completo e affidabile.

Alcatel SM02

Ora passiamo all’Alcatel SM02, un altro smartwatch economico con tante funzioni interessanti e un design molto gradevole. Ha un display LCD circolare da 1.22″ con 240×204 pixel di risoluzione, uno spessore di 10,5mm e un peso di 55 grammi. Utilizza sistema operativo proprietario che lo rende compatibile sia con Android che con iPhone. Include NFC, accelerometro, giroscopio, altimetro, sensore di rilevamento del battito cardiaco e bussola digitale. La batteria è da 210 mAh (fino a 3 giorni di autonomia) e dispone della certificazione IP67 relativa alla resistenza ad acqua e polvere.

Miglior smartwatch di fascia media (100-250 euro)

Sony Smartwatch 3 SWR50

Uno degli orologi “intelligenti” più interessanti di casa Sony. È animato dal sistema operativo Android Wear e funziona con tutti gli smartphone del robottino verde. Ha un cinturino in plastica, un microfono e uno schermo LCD da 1.6″ con 320×320 pixel di risoluzione. Pesa all’incirca 50 grammi, permette di visualizzare notifiche, mappe, effettuare ricerche online e altro ancora. La batteria da 420 mAh garantisce all’incirca 2 giorni di autonomia mentre la certificazione IP68 garantisce l’impermeabilità del dispositivo. Include il supporto a Wi-Fi, Bluetooth, NFC, contapassi, bussola, giroscopio e GPS. Mancano barometro e rilevatore di battito cardiaco. Non è più recentissimo, ma il suo rapporto qualità-prezzo è ancora molto valido (lo si trova tra i 100 e i 150 euro).

KW88

Il KW88 è uno degli sportwatch più interessanti che si possono trovare nella fascia di prezzo intorno ai 130 euro. È contraddistinto da un display AMOLED circolare da 1,39″ da 400×400 pixel, da un elegante cinturino in silicone e dalla presenza di uno slot per la SIM che consente di utilizzarlo anche in maniera indipendente rispetto allo smartphone. È animato dal sistema operativo Android 5.1 con interfaccia proprietaria ed è compatibile con Android e iOS. Dispone di numerose funzioni, tra cui notifiche, messaggi, chiamate, contapassi, GPS e rilevamento del battito cardiaco. Sotto il punto di vista hardware, l’orologio include un processore Mediatek Quad-core da 1.3GHz, 512MB di RAM, una memoria interna da 4GB (non espandibile) e una fotocamera da 2MP. La batteria, che è da 400 mAh, garantisce un’autonomia discreta (si arriva anche a sera facendone un uso moderato).

Xiaomi Amazfit

Oltre che nel campo delle smartband, la cinese Xiaomi è impegnata anche in quello degli smartwatch. Un ottimo esempio di ciò è lo Xiaomi Amazfit, uno smartwatch dall’ottimo rapporto qualità-prezzo (lo si trova a prezzi compresi fra i 125 e i 180 euro) caratterizzato dalla presenza di un display circolare da 1,34″ che si vede benissimo sotto la luce del sole, una cassa in ceramica e un cinturino in gomma. È resistente ad acqua e polvere (dispone della certificazione IP67) e con la sua batteria da 280 mAh garantisce un’ottima autonomia: fino a 10 giorni se lo si tiene con il minimo delle funzioni in essere. I sensori di cui dispone sono molteplici: giroscopio, accelerometro, magnetometro, rilevatore del battito cardiaco e sensore di luminosità, ai quali si aggiungono GPS e il supporto a WiFi e Bluetooth 4,1. La sua scheda tecnica prevede un processore Dual-core da 1.2 GHz, 4GB di memoria interna (non espandibile) e 512MB di RAM. Il sistema operativo che lo anima è una versione modificata di Android.

Asus Zenwatch 2

L’Asus Zenwatch 2 è uno dei migliori smartwatch Android Wear sia in termini di rapporto qualità-prezzo sia in termini di design: ha un quadrante curvo e delle linee eleganti che non lo fanno sfigurare di fronte a prodotti più costosi. È disponibile in due versioni: una da 1.45″ con 280×260 pixel di risoluzione e misure pari 45.2 x 37.2 mm e una da 1.63″ con 320×320 pixel di risoluzione e dimensioni pari a 49.6 x 40.7 mm (in entrambi i casi AMOLED). Include accelerometro, giroscopio e sensore per il rilevamento del battito cardiaco. Include anche un microfono e rileva i passi. La batteria è da 300 mAh per il modello da 1.45″ e da 400 mAh per quello da 1.63″ e garantisce 1-2 giorni di autonomia. Dispone della certificazione IP67 e nella versione da 49mm include anche un altoparlante per le chiamate (utilizzabile solo con le versioni più recenti di Android Wear). È ufficialmente compatibile con iOS.

Garmin Forerunner 235

Come facilmente intuibile, il Garmin Forerunner 235 è uno smartwatch votato principalmente al tracciamento delle attività sportive. È equipaggiato con un display LCD circolare da 1,23″ avente 215 x 180 pixel di risoluzione, dispone del GPS integrato e ha il sensore Garmin Elevate che monitora il battito cardiaco 24/7. È compatibile con la maggior parte dei terminali Android, con gli iPhone e dispone di molte funzioni interessanti: contapassi, misurazione delle distanze, conto delle calorie bruciate, monitoraggio del sonno e visualizzazione delle notifiche. La batteria ha un’autonomia di oltre 8 giorni (11 ore in modalità GPS). Ha un sistema operativo proprietario e permette di personalizzare i programmi di allenamento tramite una comoda app da installare sullo smartphone. Ha un grado di impermeabilità di 5ATM (pari a 500 metri). Viene venduto anche in bundle con una fascia cardio.

Motorola Moto 360 2ª generazione

Il Moto 360 di seconda generazione è uno dei migliori smartwatch del mondo Android. È disponibile in due versioni, entrambe dotate del suo ormai iconico quadrante circolare: una da 42mm con un display LCD da 1.37″ (360×325 pixel) e una da 46 mm con un display LCD da 1.56″ (360×330 pixel). È animato dal sistema operativo Android Wear e include sia il contapassi che il rilevatore di battito cardiaco. Dispone inoltre di un processore Snapdragon 400 Quad-core da 1.2GHz, 4GB di memoria interna e 512MB di RAM. Funziona esclusivamente via Bluetooth e ha un cinturino in pelle. La sua batteria, da 300 mAh nel modello da 42 mm e da 400 mAh in quello da 46 mm, assicura un’autonomia di un giorno di utilizzo intenso. Non manca la certificazione IP67 per la resistenza ad acqua e polvere. È ufficialmente compatibile con iOS e supporta la modalità always on che mantiene lo schermo sempre acceso. Ne è disponibile anche una versione Sport con GPS integrato e un display AnyLight che si adatta automaticamente a tutte le condizioni di luce.

Huawei Watch Classic

Huawei Watch Classic è uno smartwatch Android di altissima qualità, quasi un top di gamma venduto al prezzo di un medio di gamma. Ha un diametro di 42mm, monta un display circolare AMOLED da 1,4″ (400 x 400 pixel) rivestito da vetro zaffiro ed è resistente ad urti e graffi. È inoltre resistente all’acqua (ha la certificazione IP67) e si fregia di elegantissimi cinturini in acciaio inossidabile a maglia o pelle. La batteria è da 300 mAh e garantisce 1 giorno e mezzo di autonomia. Include giroscopio, accelerometro, sensore per il rilevamento del battito cardiaco, barometro e altoparlante per le chiamate (utilizzabile solo con le versioni più recenti di Android Wear). La sua scheda tecnica è completata da un processore Snapdragon 400 a 1.2 GHz, 512 MB RAM e 4GB di memoria interna È ufficialmente compatibile con iOS e supporta la modalità always on per mantenere lo schermo sempre acceso.

Garmin Vívoactive

Anche Garmin è entrata nel mercato degli smartwatch con Vívoactive, un orologio con GPS integrato ottimizzato per il tracking delle attività sportive. Dispone di accelerometro, profili preimpostati per varie discipline (es. corsa, ciclismo, nuoto) e monitora il sonno. Ha un display LCD rettangolare da 1,4″ con uno spessore di appena 8mm, un sistema operativo proprietario e comunica via Bluetooth sia con Android che con iOS in modo da visualizzare tutte le notifiche che arrivano sullo smartphone. L’autonomia della batteria è di buonissimo livello: fino a 3 settimane in modalità orologio/fitness band e fino a 10 ore con il GPS attivo. L’unica sua vera pecca è la mancanza di un sensore per rilevare il battito cardiaco. Le sue misure sono pari a 43.8 mm x 38.5 mm x 8.0 mm per 38 grammi di peso.

Miglior smartwatch di fascia alta (oltre 250 euro)

LG Watch Urbane 2nd Edition

Adesso parliamo di LG Watch Urbane 2nd Edition: uno smartwatch Android di fascia alta contraddistinto da un elegantissimo design circolare con cassa in acciaio. Il suo display è un OLED da 1.38″ con 480 x 480 pixel di risoluzione e una definizione di 348PPI (è uno degli schermi più definiti che si possono trovare attualmente sui dispositivi indossabili). Dispone inoltre del supporto 3G, quindi ha uno slot per le SIM (nano-SIM per la precisione), resiste ad acqua e polvere (certificazione IP67) e supporta GPS, Bluetooth, Wi-Fi ed NFC. Ovviamente non mancano microfono e cassa per l’effettuazione delle chiamate, contapassi, giroscopio, sensore per il rilevamento del battito cardiaco, barometro e sensore di movimento. C’è pure il supporto alla modalità always on, manca invece il sensore di luminosità. La CPU è una Qualcomm Snapdragon 400 Quad-core a 1.2GHz, la RAM è di 768MB, lo storage è di 4GB, mentre la batteria è da 570 mAh e assicura fino a 36 ore di autonomia. Il cinturino è in gomma e non è intercambiabile. Le misure dell’orologio sono pari a 44.5 x 51.2 x 14.2mm per 92 grammi di peso (non stiamo dunque parlando di un dispositivo molto compatto).

Garmin Fenix 3 HR

Se il tuo budget si aggira sui 350 euro e cerchi uno sportwatch di buona qualità, valuta seriamente l’acquisto del Garmin Fenix 3 HR che, pur non essendo più recentissimo (ne sono usciti modelli più nuovi che costano molto di più), è ancora tra i migliori della categoria. Ha uno schermo LCD circolare da 1,2″ che si vede molto bene sotto la luce del sole, una cassa in metallo, il quadrante con vetro zaffiro e un buon cinturino in silicone. Include GPS, altimetro, barometro, bussola a 3 assi, profili personalizzati per gli sport outdoor e un’antenna EXO sulla ghiera per ricevere i segnali GPS/GLONASS velocemente. Come facilmente intuibile, include anche il contapassi, misura le distanze percorse, le calorie bruciate e tiene traccia della frequenza cardiaca. Non mancano, poi, le funzioni tipiche di (quasi) tutti gli smartwatch, come la ricezione di notifiche dallo smartphone. La batteria, da 300 mAh, dura circa 20 ore con un utilizzo medio, la memoria interna è da 32MB non espandibile. Il sistema operativo è proprietario ed è compatibile sia con Android che con iOS. Misura 51.5 x 51.5 x 16.0 mm per 86 grammi di peso.

Huawei Watch 2 4G

Huawei Watch 2 è la più recente incarnazione dell’orologio smart di casa Huawei, ed è disponibile in due varianti: una Sport Bluetooth e una con supporto 4G (di cui ti parlo oggi). Huawei Watch 2 4G è equipaggiato con uno schermo AMOLED circolare da 1.2″ con 390×390 pixel di risoluzione e supporto alla modalità always-on. È impermeabile (dispone della certificazione IP68) e include una vasta gamma di sensori, tra cui accelerometro, giroscopico, bussola, barometro, sensore di luminosità, rilevatore di frequenza cardiaca e sensore GNSS. Dispone inoltre della funzione di contapassi, del GPS, calcola le distanze percorse e le calorie bruciate. Come già accennato, include uno slot per le SIM con supporto 4G che consente anche di effettuare le chiamate e gestire i messaggi. Supporta l’NFC, ha una memoria interna da 4GB (non espandibile) e ha una batteria da 420 mAh che permette di arrivare fino a sera, a meno che non si utilizzino SIM e GPS. I cinturini sono intercambiabili.

Samsung Gear S3 (Frontier e Classic)

Samsung Gear S3 è il miglior smartwatch di casa Samsung e, più in generale, uno dei migliori smartwatch presenti attualmente sul mercato. È disponibile in due versioni: una sportiva denominata Frontier con cinturino in silicone e cassa in acciaio inossidabile e una più classica, denominata per l’appunto Classic, che ha un cinturino in pelle e una cassa in acciaio spazzolato. Il display – ovviamente circolare – è un Super AMOLED da 1.3″ con 360 x 360 pixel di risoluzione, sensore di luminosità e modalità always on attiva. La memoria interna è da 4GB, la RAM da 768MB, mentre il processore è un Exynos 7270 Dual-core a 1GHz. Non mancano nemmeno microfono e cassa per l’effettuazione delle chiamate e sensori quali accelerometro, giroscopio, barometro e cardiofrequenzimetro. Dispone anche di GPS. La batteria è da 380 mAh e assicura un’autonomia massima di 4 giorni. Il sistema operativo Tizen e il sistema di comandi tramite tasti e ghiera rendono l’utilizzo di questo orologio molto comodo e intuitivo, la certificazione IP68 lo rende resistente ad acqua e polvere. Le misure sono pari a 46 x 49 x 12.9 mm (62 g) per il modello Frontier e 46 x 49 x 12.9 mm (57 g) per quello Classic. È programmata anche la commercializzazione di un modello di Gear S3 con supporto alle SIM, ma difficilmente la vedremo in Italia. È compatibile anche con iPhone, sebbene con qualche limitazione (es. l’impossibilità di rispondere alle notifiche), a patto di installare la app ufficiale Samsung.

Apple Watch (Series 1, Series 2 e Series 3)

Anche Apple è entrata nel mercato degli orologi hi-tech, e ovviamente l’ha fatto con un dispositivo compatibile esclusivamente con iPhone. Mi riferisco naturalmente all’Apple Watch che ormai ha raggiunto la sua seconda incarnazione ed è disponibile in tantissime varianti differenti. La prima importante distinzione da fare è quella tra Apple Watch Series 1 e Apple Watch Series 3: il primo è una versione riveduta e corretta del modello originale di Apple Watch (Series 0) con un processore dual-core più performante (S1P); il secondo invece è l’ultimo modello di Apple Watch con GPS integrato, feedback vocale per Siri, autonomia migliorata (18 ore certificate da Apple, ma anche di più nel “mondo reale”), impermeabilità fino a 50 metri, altimetro barometrico (per tracciare le altezze durante le attività outdoor), chip wireless W2 ad alta efficienza e processore di terza generazione (S3) dual-core che promette prestazioni migliorate del 70% rispetto al passato. Attualmente, Apple Watch Series 1 e Series 3 sono disponibili solo nella variante Sport con cassa in alluminio, vetro Ion-X e cinturino in silicone. La cassa può essere da 42mm o da 38 mm, mentre il sistema operativo è sempre WatchOS (compatibile solo con i modelli di iPhone pari o successivi ad iPhone 5). Il display è un OLED quadrato da 340×272 pixel (38 mm) o 390×312 pixel (42 mm) che purtroppo non supporta l’ always on (si accende solo con un “tap” o portando il braccio verso il volto). Tra le funzioni principali di Apple Watch ci sono l’effettuazione delle chiamate, la visualizzazione delle notifiche (con possibilità di risposta dirette in alcune app), il rilevamento del battito cardiaco, il conteggio dei passi, delle distanze percorse e delle calorie bruciate e il controllo remoto della fotocamera dello smartphone. Il modello Series 3 può essere usato anche in modalità GPS senza smartphone. Da sottolineare, infine, la vasta gamma di cinturini intercambiabili (anche non ufficiali) disponibili per Apple Watch, i quali permettono di donare un aspetto diverso all’orologio a seconda dei propri gusti e delle situazioni in cui si desidera indossare quest’ultimo. Anche se si può trovare a prezzi allettanti, ti sconsiglio l’Apple Watch Series 0 (cioè l’Apple Watch di primissima generazione) che ormai risulta oltremodo lento e ha un’autonomia inferiore alla giornata. Può essere invece molto interessante Apple Watch Series 2, il predecessore di Apple Watch Series 3, che condivide tutte le caratteristiche di quest’ultimo eccetto la presenza dell’altimetro, il feedback vocale di Siri, il chip Wi-Fi e il processore (che è un S2 di seconda generazione, del 70% meno potente e del 50% meno efficiente rispetto al nuovo S3). Non è al momento prevista nel nostro paese la commercializzazione di Apple Watch Series 3 LTE, il quale include il supporto alla rete LTE e si può usare per effettuare chiamate e collegarsi a Internet senza smartphone.

About Paolo Bruno

Nel mio blog scrivo delle mie esperienze personali e professionali, di tecnologia, recensioni ed opinioni, in modo concreto, diretto e senza fronzoli.

Leggi anche ...

Buy the best apple iphone 9, lowest price on eBay UK

Correlati Potrebbe interessarti anche: Buy the best apple airpods case, lowest price on eBay UK …

Buy the best apple os 9, lowest price on eBay UK

Correlati Potrebbe interessarti anche: Buy the best apple airpods case, lowest price on eBay UK …

Commenta per primo!