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Paolo Bruno in
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Il Curriculum Formato Europeo senza le opportune modifiche decisamente non è molto elegante e manca di quel pizzico di stile che spesso può fare la differenza.
Prima di procedere è meglio fare una breve premessa:
chi mi segue sul blog o su Linkedin, specialmente nel gruppo Job-Seeker, è a conoscenza del fatto che sono un Job Angel, aiuto chi ha bisogno di assistenza nel mondo del lavoro. Revisione del CV, lettera di presentazione, consigli su come affrontare eventuali colloqui, in particolar modo nell’ambito IT. In vari casi ho seguito il “candidato” fino alla trattativa e alla firma del contratto (questo non significa che ora potrete inondarmi di richieste perché sono già stracolmo, mandate una richiesta su JobAngels).
Spesso capita di dover revisionare Curriculum nel Formato Europeo e i consigli, dal punto di vista puramente estetico e funzionale, a grandi linee sono sempre gli stessi (se quelli che ho aiutato leggeranno questo post troveranno infatti vari punti in comune con le “dritte” date in privato).
Un paio di note:
- Partiamo dal caso peggiore: un recruiter che deve visionare 200-300 Curriculum al giorno e deve scegliere 10 potenziali candidati, l’obiettivo è arrivare al colloquio conoscitivo.
- Assumiamo che la selezione sia trasparente, non ci sono raccomandati, preferenze di età e sesso (tra l’altro illegale ma come ben sappiamo …)
- Molti di voi sanno che ho il curriculum in svariate versioni, da quello innovativo su Facebook, all’infografica, al file Html. Ovviamente non poteva mancare quello nel Formato Europeo. Onde per cui userò come esempio parti del mio CV.
- Altre note, che ho ritenuto più utili dopo la lettura dell’articolo, le troverete in fondo.
Analizzerò prima le componenti principali e poi tutte quelle di contorno evidenziando le aree di miglioramento.
Tanto per incominciare procuratevi la versione
Europass del
Formato Europeo, potete scaricarlo in tutte le lingue
qui.
Per intenderci quello con il logo che vedete a destra.

- A differenza del Formato Europeo Tradizionale è più elegante, la formattazione è migliorata notevolmente e la linea centrale è un margine e non una retta disegnata (crea sempre problemi ai meno esperti).
- Tenete presente che ogni riga in realtà è la cella di una tabella, quindi prima di premere il tasto invio ripetutamente e di imprecare contro il pc sappiate che, se volete aggiungere campi, dovrete aggiungere una riga nella tabella (in ogni caso non siamo qui a prendere la Patente Europea del Computer).
- Aprite il file con Microsoft Word, non vi lamentate se usando software alternativi la formattazione salta (e lo dice un purista Debian).
- Proprio a causa di eventuali problemi di formattazione consiglio sempre di trasformare e inviare il Curriculum nel formato PDF.
- Perché usare il Formato Europeo? C’è un solo motivo. E’ uno standard. Chi ha in mano il CV sa già dove andare a leggere gli elementi più interessanti durante una selezione veloce.
Bene, ora avete il vostro file pronto da modificare.
Foto sì o foto no? Io dico foto sì.
- E’ un dibattito sempre aperto, molti giustamente affermano che non si dovrebbe scegliere un candidato basandosi sulla foto. Io dico che ipotizando il caso in cui un un recruiter deve selezionare cinque CV su dieci e tre di essi hanno una foto, con molta probabilità saranno tutti e tre tra i cinque selezionati.
- Ricordate l’obiettivo è arrivare al colloquio conoscitivo, la foto è un elemento in più che può fare la differenza, probabilmente tutti e tre i candidati sopra citati non supereranno il colloquio ma lo scopo al momento è arrivarci.
- Quindi vicino alla scritta Europass Curriculum Vitae inserite la foto come da esempio.
Potete notare che uso la stessa foto ovunque
.
Informazioni Personali.
- Le informazioni più importanti sono: nome e cognome, indirizzo, contatti telefonici e email. Usate il grassetto e create un collegamento ipertestuale per l’indirizzo mail.
- Altre informazioni necessarie: nazionalità, data di nascita, stato civile. Usate il font normale senza grassetto.

- Informazioni supplementari ma che fanno la differenza:
- Profilo Linkedin. Inserite il link al vostro profilo, in particolare se lavorate nell’ambito IT, Commerciale, Manageriale, Amministrativo. Nel profilo potrete inserire tutto ciò non riuscirete a scrivere nelle poche pagine a disposizione per il CV. Il recruiter, se interessato, potrà leggere ulteriori informazioni, segnalazioni, collaborazioni, tutti i corsi che avete frequentato, pubblicazioni ecc ecc. Ovviamente curate il tutto dettagliatamente e possibilmente scrivete il profilo in più lingue. Ricordatevi di personalizzare l’url nelle impostazioni di Linkedin. Come da Esempio io ho inserito “Cognome e Nome” al posto dei caratteri alfanumerici.

- Disponibilità al trasferimento. Se è vostra intenzione accettare offerte anche in altri posti,aggiungete la voce “Altro”. Possibilmente scrivete la città. Capisco che spesso si invia il proprio curriculum a pioggia ma se la prima cernita avviene tramite un sistema automatizzato utilizzando come parola chiave una Città, rischierete di essere eliminati ancora prima di arrivare nelle mani del recruiter. Quindi, se l’azienda si trova a Milano, scrivete: Disponibilità al trasferimento a Milano e hinterland.
- All’interno della stessa voce scrivete se appartenete ad una categoria particolare.
Posizione o settore desiderato.
- Questa voce non è presente di default nel Formato Europeo. Consiglio di inserirla prima delle Esperienze Lavorative. Se vi siete candidati per una posizione specifica indicatene il riferimento, in caso di autocandidatura indicate il settore (Sales, Marketing, Amministrazione, Pre-Sales …).
Esperienza Lavorativa.
Fate ben attenzione a questa parte, è complessa.
- Le voci più importanti sono: Data, Nome e indirizzo dell’azienda, Occupazione o posizione. Il settore dell’azienda e la descrizione delle attività e responsabilità sono informazioni secondarie (o di approfondimento).
- Nel momento in cui il recruiter ha il CV in mano, guarda semplicemente, non legge. Cerca con lo sguardo le informazioni più importanti e tra queste sicuramente c’è il nome dell’azienda e la posizione. Se è alla ricerca di una figura Commerciale che se ne fa di un Analista Tecnico?
- L’azienda è importantissima, in particolar modo se è nota, essa stessa è una garanzia per chi legge ed uno sponsor per il candidato.
- La data serve a far capire se attualmente state lavorando e gli anni di esperienza.
- Queste 3 informazioni devono essere in grassetto.
- L’ordine delle voci è fondamentale, purtroppo la versione Europass ha un ordine peggiore rispetto a quella tradizionale, quindi consiglio di modificare il tutto in questo modo:
- Data – In grassetto
- Nome azienda – Tutto in grassetto, compreso l’indirizzo. Per il nome dell’azienda usate anche il maiuscoletto – Se preferite, potete creare un collegamento ipertestuale verso il sito aziendale. Ricordatevi che di default i collegamenti solitamente sono sottolineati e di colore blu, personalmente a non piace, manterrei il nero e toglierei la sottolineatura (son gusti).
- Tipologia del settore – Solo maiuscoletto, normale, senza grassetto.
- Ruolo, occupazione o posizione – Solo in grassetto
- Mansioni e responsabilità – Nessuna modifica, lasciate il testo base.
- Un esempio:

- Schematizzate e sintetizzate. Molti tendono a descrivere le proprie mansioni come se stessero scrivendo un libro rendendo la lettura decisamente pesante.
- Meglio avere più frasi semplici, corte e sintetiche che una lunga e descrittiva.
- Ogni frase deve corrispondere ad una mansione o responsabilità.
- Usate gli elenchi puntati in modo da schematizzare e rendere la lettura veloce e fluida.
- Dalle prime 4-5 parole di ogni frase si deve intuire cosa facevate in quella mansione – se avete avuto molte responsabilità non è semplice leggere tutto – leggeranno solo le prime parole di ogni punto. Ricordatevi che stiamo valutando il caso peggiore. Se volete scrivere i papiri, fatelo su Linkedin.
- Se avete ricoperto più ruoli nella stessa azienda, che siano in contemporanea o in periodi differenti, inserite nuovamente le voci necessarie.
- Nell’esempio sotto ho reinserito solo le voci “Posizione” e “Mansioni e Responsabilità” poiché ricopro contemporaneamente i due ruoli. Se necessario inserite anche la data.

- Le immagini colpiscono più di tante parole. Come avrete potuto notare negli screenshot precedenti, ho inserito il logo dell’azienda vicino al nome.
- Inserite il logo se l’azienda è conosciuta (almeno nel settore in cui lavorate) ed è facilmente riconoscibile dal marchio.
- Darete un tocco di colore al CV.
- Potete inserire anche altre tipologie di logo, ad esempio se avete lavorato in un ristorate Stellato Michelin, inserirete l’immagine con il numero di stelle.
- Le esperienze lavorative devono essere inserite in modo decrescente, dalla più recente alla più vecchia. Se ora siete dirigenti, a nessuno interessa sapere come prima cosa che 15 anni fa eravate stagista.
- Se attualmente svolgete altre attività privatamente, inserite una voce apposita come da esempio:

Certificazioni.
Cercate sempre di seguire una linea temporale. Se sono state acquisite durante gli studi inseritele nella sezione “Istruzione e formazione“.
Nel mio caso sono state conseguite durante il periodo lavorativo, quindi ho creato una sezione a parte.
- E’ importante il nome dell’organizzazione o di chi ha rilasciato la certificazione e la qualifica conseguita. Usate il Grassetto per queste due voci come da esempio:

- Se ci sono certificazioni meno rilevanti inserite una voce apposita “Altre certificazioni” con il nome dell’ente, come raffigurato nell’immagine:

Educazione e Istruzione.
- Continuate a seguire l’ordine cronologico, usualmente master e corsi di specializzazione vanno prima della laurea.
- Se avete già una forte esperienza lavorativa, le date in questa sezione non servono a nulla, complicano solo la lettura e sprecate righe che potreste utilizzare in modo migliore (a nessuno importa che vi siete laureati nel 2004 in Scienze Informatiche se sono 8 anni che lavorate in multinazionali dello stesso settore)
- Come al solito il nome dell’ente ha un peso rilevante (il nome dell’Università fa la differenza, non apriamo discussioni a riguardo, so benissimo che non è giusto ma è così lo stesso, non le faccio mica io le selezioni).
Conoscenza delle lingue.
Usate lo schema apposito e non esagerate con l’autovalutazione, se vi metteranno alla prova farete una figuraccia.
Per tutte le altre sezioni non c’è nulla da dire semplicemente evitate frasi del tipo: mi impegno molto, sono volenteroso … ci mancherebbe pure che vorreste essere assunti senza volontà e impegno.
Non mettete hobby troppo strani, tipo scuoiare ermellini.
Qualche piccola chicca:
- Come detto in precedenza le immagini sono importanti, inserite i loghi delle certificazioni in alto (in particolar modo per chi lavora nell’ambito IT). Attirerete subito l’attenzione e la curiosità di chi legge.

- L’autorizzazione al trattamento dei dati personali inseritela nel footer. La scritta che c’è di default eliminatela.

I dettagli:
- NON smezzate una voce tra due pagine, ad esempio non mettere la data e il nome dell’azienda nella prima pagina e poi il ruolo e le mansioni nella seconda. Questo vale per qualunque sezione.
- Assicuratevi che la grandezza del font per il testo normale sia 11, se avete problemi di spazio, riducete a 10.
- Tutto deve seguire un filo logico, non mischiate le voci e le sezioni.
- Nelle voci ci sono delle parti che vanno eliminate, a grandi linee tutto ciò che è tra parentesi. Ad esempio il “(da – a)” nella voce “Date”.
Note finali:
vi avevo anticipato che ci sarebbero state altre note.
- Il Curriculum non è una bacchetta magica, la posizione è una con migliaia di candidati bravi quanto e più di voi.
- Inviare i CV a pioggia è come giocare al Lotto, le probabilità di esser scelti sono sempre le stesse, la legge dei grandi numeri è una teoria.
- Una cosa sicuramente utile è selezionare bene l’azienda per la quale vi candidate, studiatela e informatevi. Mi domando sempre come si possano inviare 300 CV a settimana se io ci metto 2-3 giorni solo per valutare l’eventuale risposta ad una richiesta pervenutami direttamente. Sicuramente la mia affermazione è opinabile ma il blog è mio quindi …
- Nella Lettera di Presentazione dovete indicare principalmente il motivo per cui l’azienda dovrebbe assumervi, cosa portate voi? Che business potreste generare? Perché voi e non un’altro?
Leonardo da Vinci per farsi assumere da Ludovico il Moro nella lettera di presentazione scrisse che poteva costruire delle macchine da guerra decisamente utili in quegli anni turbolenti.
Voi cosa avete?
Ci sono migliaia di profili identici, tutti con gli stessi titoli e nella stessa condizione. Cercate qualcosa che solo voi potete dare, fate la differenza.
- Ovviamente, alcune mie indicazioni non sono sempre applicabili, altre invece sono utili anche per i Curriculum di formato diverso.
- Per un web designer o grafico usare il Formato Europeo è un suicidio, meglio un’infografica (non c’entra nulla con il post ma ci tenevo a dirlo)
- Se considerate i miei consigli inutili, fate finta di non aver mai letto l’articolo, nel caso commentate ma se dovete fare polemica, apritevi un blog e scrivete la vostra versione
- Aggiungetemi su Linkedin.
- Fatevi retribuire, gratis non si lavora.
- Divulgate il verbo (condividete
, dopo tutta questa fatica me lo merito
)
- Buona Fortuna.
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ciao @Paolo davvero carino il post, bellissima anche la dicitura Job Angel! Condivido al 100% le tue dritte e il tuo stile, ti leggerò ancora. a presto Anna
Io già ti leggevo
Ciao Paolo….sei proprio un temerario! Rendere “bello” un cv europass è davvero una grande sfida!
Scherzi a parte, concordo pienamente con i consigli che offri ma, a chi capitasse di scegliere un formato diverso voglio ricordare che ci sono comunque delle regole che vanno assolutamente seguite per rendere il proprio cv efficace e attraente:
http://www.psicologiaok.com/427/scrivere-un-curriculum-vincente-i-consigli-del-selezionatore/
un saluto, Angel!
Per i pochi eletti (ahr ahr ahr…
) che lo conoscono, LaTeX permette di creare il proprio EuropeCV con un pacchetto apposito: qualità e semplicità assicurati.