martedì , 24 gennaio 2017

FBI chiude Megaupload e Megavideo. Danni per 500 Milioni di dollari.

I Maya sapevano tutto! E’ l’inizio della fine!

Poche ore fa l’FBI ha chiuso Megaupload.com e tutto il suo network, compreso Megavideo, mettendo sotto accusa tutta la compagnia per violazione del copyright e per pirateria, provocando la perdita di oltre 500 milioni di dollari a causa della condivisione di film, telefilm e altri contenuti.

megauploadLo stato di accusa è stato aperto dopo la presentazione delle due proposte del congresso che ostacolano la pirateria online – SOPA e PIPA – e dopo che milioni di siti web si sono auto-oscurati in segno di protesta, compresi Wikipedia, Google, WordPress e il mio blog (è mio e gli voglio tanto bene, quindi merita di stare insieme ai big 😀 )

Megaupload.com è il tredicesimo sito più famoso al mondo ed è stato confermato l’arresto di Kim Schmitz, suo fondatore.

Update ore 00:30: gli hacker non hanno perso tempo, l’operazione #OpMegaUpload è stata annunciata su Twitter. Alcuni, legati ad Anonymous, hanno reso irrangiungibili i siti del dipartimento di Giustizia staunitense, della casa discografica Universal, della Recording Industry Association of America (Riaa) e della Motion Picture Association of America (Mpaa).

Tutto ciò mi dà una sensazione di euforia 😀

Lascio un video in ricordo:

About Paolo Bruno

IT Architect, Big Data and HR Consultant, Blogger per professione, Social addicted per natura. Attualmente vivo diviso tra Milano e San Francisco.

Leggi anche ...

testata

Aste al ribasso per ottenere un lavoro. Sono troppi 600 euro/mese per un addetto stampa.

Egregi Dottori iscritti all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, oggi vi propongo una fantastica offerta lavorativa, ove …

Commenta per primo!