martedì , 24 gennaio 2017

Certificazioni Microsoft, CISCO, Red Hat … Vale la pena?

 

mmm… volete proprio una risposta? In Italia non ne vale la pena o meglio non ti pagano di più se sei certificato.
Partiamo con un esempio di annuncio lavorativo:

Offerta: Cercasi Sistemista Certificato Red Hat … bla bla … bla bla

E’ l’unica situazione in cui torna utile una certificazione, un pre-requisito per la candidatura (se unita al giusto quantitativo di esperienza pregressa; la certificazione senza esperienza non ha alcun valore e questo vale ovunque).

Di tutto il resto: i soldi spesi, i corsi, lo studio non ti verrà mai ripagato nulla 🙂 Avrai lo stesso stipendio di un sistemista non certificato in un’altra azienda (a meno che tu non sia il migliore).
Il discorso cambia se pensi di andare a lavorare all’estero: Francia, Irlanda, Inghilterra, USA dove pagano il valore reale di una certificazione.

Io al momento vivo e lavoro in Francia e un sistemista certificato prende 20000 Euro in più di uno che non lo è.
Un sistemista certificato Microsoft in USA? 120000$ basta vedere gli annunci su Monster… in Italia le aziende si vergognano quando devono compilare il campo dello stipendio e lo lasciano vuoto.

Detto questo, se avete intenzione di certificarvi sappiate che comunque i costi non sono bassi e che se riuscite a trovare un’azienda che vi paga il tutto, è decisamente meglio.

Le piu’ gettonate e valide di livello medio/alto secondo me sono:

Microsoft MCITP/MCSE – Enterprise – Exchange – SQL – Dynamics CRM
Red Hat dalla RHCE in su
CISCO dalla CCNP in su
VMware VCP
Oracle

I costi variano molto a seconda del livello di certificazione.

Se desiderate informazioni specifiche chiedete nei commenti.  🙂

About Paolo Bruno

IT Architect, Big Data and HR Consultant, Blogger per professione, Social addicted per natura. Attualmente vivo diviso tra Milano e San Francisco.

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85 Commenti

  1. Ciao Paolo. Io ho ho una grande passione per l’informatica. Secondo te se io studiassi programmazione, java, c++, java,sviluppo APP e sistemi SAP ERP e parte sistemistica come potrei collegare queste competenze l’una all’altra?

  2. Ciao Paolo, mi sono appena diplomato e ho davanti a me un bivio: Andare a lavorare facendo desk e nel frattempo studiare e prendere qualche certificazione o partire a studiare adesso e lasciare da parte il lavoro.
    cosa mi consigli?

    • Ciao Luca,
      dipende dalle tue attitudini allo studio, ambizioni, contesto economico.
      Inutile dire che se sei uno studente a cui piace studiare, si applica costantemente e ha l’ambizione di voler diventare un esperto in determinati linguaggi di programmazione, ovviamente consiglio di proseguire gli studi, soprattutto all’estero.
      Se vuoi iniziare a lavorare, tieni presente che sono poche le aziende che creano un vero e proprio percorso di formazione e certificazione (che comunque hanno un costo).
      Ad oggi, secondo me ti conviene fare almeno i primi 3 anni di studi, se ti laurei nei tempi standard e nel frattempo ti specializzi da autodidatta su un linguaggio di programmazione è un buon inizio.
      Consiglio caldamente facoltà che ti permetto uno un percorso di studio nella sviluppo di applicazioni mobile, giochi e intelligenza artificiale.
      Eviterei la parte sistemistica, non esistono Università che creano un percorso di studi come Sistemista a parte i percorsi di studi come scienze informatiche o ingegneria che danno una panoramica generale ma non focalizzata sui prodotti che comunque sono in veloce evoluzione.

      Ciao
      Paolo

  3. Ciao Paolo,
    sono capitato quì per caso e leggendo il tuo articolo mi sono un po incuriosito.
    La mia situazione è la seguente:
    Ho 30 anni, non ho fatto alcun percorso universitario ma ho lavorato come tecnico informatico facendo la gavetta per più di 10 anni in quanto questa è sempre stata la mia passione.
    Ora mi sono preso la Cisco CCNA per poter certificare le mie conoscenze nelle reti informatiche, vorrei prendere anche la certificazione Microsoft e la VMware dato che mi sto appassionando nel campo della Virtualizzazione. Il mio obbiettivo finale è acquisire abbastanza titoli da poter lasciare l’Italia e trovare un lavoro come sistemista all’estero. Volevo avere un tuo parere da esperto, secondo te come mi dovrei orientare e soprattutto, quali certificazioni dovrei prendere per poter trovare lavoro come sistemista (anche junior). Grazie per la tua disponibilità

    • Ciao,
      il tuo percorso è l’ideale per la parte sistemistica.
      Non importa se non sei laureato, hai comunque un’esperienza di vari anni e questo è comunque importante anche all’estero.
      Le certificazioni più utili probabilmente sono le Microsoft, Red Hat, VMware. Tieni presente che i livelli di difficoltà sono differenti.
      Red Hat magari è meno gettonata ma sono veri e propri esami pratici in laboratorio, quindi l’hanno meno persone.
      VMware è sicuramente per la parte di virtualizzazione la più utile, occhio che per la VCP, il corso è obbligatorio.
      Le Microsoft sono più semplici a prendere a parer mio, anche se per arrivare a un livello di certificazione decente bisogna fare molti test.

      Orientati su Microsoft e vmware, è la scelta giusta secondo me.
      Grazie
      Paolo

  4. ciao paolo secondo te è possibile prendere tutte le certifiche IT in ambito sistemistico? ad esempio una persona vorrebbe fare certifiche cisco, microsoft vmware ecc .. è sensato?

    • Ciao Aldo,
      premesso che le certificazioni sono il coronamento e l’ultimo passo di un’esperienza maturata negli anni, ha senso solo se avvalorate da un’esperienza pregressa sul prodotto.
      Ovviamente non si può essere specializzati su tutto, vista anche la veloce evoluzione tecnologica.

      Io ad esempio ho certificazioni microsoft, nutanix, red hat, cisco fatte in 12 anni non in un anno, ad oggi sono specializzato su tecnologie hyperconvergenti ma comunque conoscenze e competenze distribuite in altri ambienti è utile.
      Ricordati comunque che le certificazioni NON sono corsi di formazione che ti insegnano a fare qualcosa, servono a certificare quello che in realtà dovresti già sapere.

      Se hai molte competenze diversificate sicuramente è cosa buona e giusta certificare il tuo know how. 🙂

  5. Ciao Paolo,
    ho 25 anni e ho solo fatto una manciata di esami all’università (indirizzo informatica) e non ho esperienza lavorativa.
    Cosa mi consiglieresti di fare? Se mi metto a studiare seriamente da adesso, mi laureo a 27/28 ma poi senza esperienza sarà dura.

    Stavo considerando se fare un certificato, ma ho letto nei commenti che non valgono se non hai esperienza (o valgono poco).
    Quindi pensavo anche magari di iniziare a fare progetti da autodidatta ed eventualmente da freelancer mentre continuo a studiare, cosi alla fine dei corsi ho qualcosa da far vedere…ma mi chiedo, le aziende considerano esperienza, quella fatta da casa?

    Scusa forse sono un po confuso, ma mi sembri uno che ne sa, e magari riesci a darmi qualche dritta.

    ps. Sono maggiormente orientato verso la programmazione mobile e web…e magari piú avanti vorrei fare qualcosa di legato alla security (tipo pentesting)…e ho già abbastanza dimistichezza con java per (probabilmente) trovarmi un lavoro come junior developer

  6. Ciao Paolo,
    Per diversi anni, negli anni 80, ho fatto assistenza tecnica hw per noti brand di computer e stampanti. Negli anni 90 sono passato alla computer graphics su Pc e Workstation [Silicon Graphic e Sun]. A fine anni 90 Networking [Novell] ed automazione industriale [collaudi e produz. automatica].

    L’hardware lo conoscevo bene e anche bene OS fino a Windows ME /NT. Poi crisi, demansionamenti e giramenti di scatole mi hanno portato a fare quel che capitava per sbarcare il lunario per più di 10 anni.

    Ho oltre 50 anni, disoccupato da 9 mesi, l’unico conoscente che mi darebbe un lavoro di sistemista cmq a turni mi chiede di certificarmi almeno come sistemista Microsoft e non ritiene necessario che io inizi in affiancamento al suo personale. Tu stesso nell’articolo dici che senza esperienza una certificazione non vale nulla ed io credo che senza esperienza non posso iniziare a fare il sistemista da solo magari di notte dopo soltanto uno o più corsi Ms. Hai consigli? Mi seccherebbe spendere soldi che dovrei chiedere in prestito Hai consigli su come stutturare un la mia riqualificazione. Grazie

  7. Ciao Paolo è da un bel pò che ti seguo e vorrei dei consigli su come indirizzare la mia formazione nel campo della sicurezza informatica e cyber security. Vorrei sapere che corsi mi consigli di intraprendere considerando che ho 23 anni ed ho conosce soltanto basilari e da autodidatta. Vorrei anche che tenessi conto del fatto che con eventuali certificazioni vorrei andare a lavorare in UK, ma per adesso niente di sicuro!
    Ti ringrazio anticipatamente per il tuop interessamento..

  8. UnUomoQualunque

    Ciao e bel articolo.

    Sono uno studente di informatica e dopo la laurea vorrei prendermi una certificazione per diventare sistemista. Il fatto è che però di hardware so solo la parte teorica e non pratica: non ho mai aperto il case in vita mia. Le mie domande sono:

    1) Quale certificazione prendere per diventare sistemista ?
    2) Qui in Italia questa figura professionale quando prende ? All’estero ? Tipo UK ?
    3) Il sistemista è un tecnico hardware, software e reti ? Ma la CCNA non si occupa solo di reti ?
    4) La mia università come specialistica offre il curriculum intelligenza computazionale. Vorrei sapere questa specialista che lavoro offre ?

    Grazie.

    • Ciao, se vuoi diventare sistemista devi fare questa certificazione, MCSA Windows Server 2012 R2, composta da 3 esami dopo i quali ne puoi fare ulteriori 2 e passi alla MCSE. Sto per cominciare a studiare per ottenere questa certificazione e oltre a farlo sui testi bisognerebbe utilizzare del software a pagamento che fa simulazione di esami. Se sei interessato anche tu a questa certificazione potremo smezzare l’acquisto del software di simulazione, fammi sapere, ciao e in bocca al lupo!
      Alfredo

  9. Ciao.
    Ho trovato questo tuo interessantissimo e utile blog e vorrei chiederti anch’io un consiglio.
    Analogamente ad altre esperienze che ho potuto leggere su queste pagine, anch’io non sono più un giovincello (37 anni) e lavoro e ho studiato in altro ambito (legale). Il mio intento è cambiare vita, lavorare in un campo che mi appassiona e possibilmente trasferirmi all’estero (preferibilmente USA e UK).
    Purtroppo non ho esperienza sul campo e leggendo (cosa che tra l’altro temevo) capisco che quella è fondamentale…
    Le mie conoscenze di informatica non sono basilari ma neanche professionali (acquisite da autodidatta): so intervenire su un pc in molti ambiti software ma la mia conoscenza si ferma ai rudimenti della sistemistica; di hardware so poco e niente.
    Tutto è nato da un corso in e-learning che ho trovato su internet rilasciato da un tale Istituto Volta, diretto al conseguimento della certificazione CompTIA A+: premetto che il programma del corso mi pareva abbastanza basilare e che molti argomenti toccati già li conoscessi! E leggendo le tue pagine, mi pare di capire che tale certificazione è poco qualificante, proprio perché molto molto basic…

    L’istituto però offre anche corsi volti a ottenere la certificazione Oracle JAVA SE 7 Programmer e la CISCO CCNA Routing and Switching.
    La domanda è: visti i miei obbiettivi e il livello di conoscenze, quale delle due mi consiglieresti?
    Queste certificazioni hanno poco valore senza una precedente CompTIA A+ (soprattutto nel mio caso che non ho esperienza pratica)?

    Perché tu possa valutare magari anche l’affidabilità dei corsi, specifico che hanno tutti una durata di 88 ore, un costo di circa 2000€ (esame compreso tranne la tassa di 70/100€) e garanzia del risultato, nel senso che loro ti permettono di rifare il corso se fallisci il test finale necessario per il conseguimento del Diploma e all’ammissione all’esame di Certificazione (tra l’altro, è di prassi questo doppio step per la certificazione???).

    Ti ringrazio molto dell’attenzione che vorrai dedicarmi e ti saluto cordialmente.

    • Ciao Nicola, spulciando in rete ho visto il tuo commento e devo dire che abbiamo molte cose in comune. Ho 33 anni e anche io studiato e “lavorato” in ambito legale, appassionato di informatica vorrei cambiare vita e lavorare in questo campo. Se per te è possibile vorrei che mi contattassi, in modo tale che possiamo magari scambiarci qualche informazione utile e aiutarci a vicenda.

  10. Caro Paolo,

    Ti scrivo perche´ ho necessita´ di alcune delucidazioni, che non sono riuscito a trovare nell´articolo e relativi commenti, nor altrove in maniera affidabile.

    Ho 23 anni, e qualche anno fa ho conseguito il diploma di Perito Informatico all`ITIS.

    Scoraggiato dalla situazione italiana e non potendo andare all´UNI, sono partito all´estero a lavorare, lasciando il diploma a prendere polvere a casa dei miei genitori.

    Lavoro in un bar da qualche tempo, ma il mio sogno e´ di iniziare seriamente a lavorare nel settore dell´IT, in particolare nel ramo Security.

    Ora sono alle Canarie, ma, grazie ad un incontro fortunato, entro 3 mesi mi sposto in Svezia con la mia attuale ragazza (svedese appunto).

    Mi serve sapere, quanto e´ spendibile il mio diploma all´estero?

    Pensi sia sufficiente per farmi conseguire un iniziale lavoro come sistemista Junior, in modo da iniziare a fare esperienza sul campo?

    Voglio dire, viene riconosciuto internazionalmente e attesta la mia preparazione, oppure rischio di trovarmi sorpassato da un ragazzino diplomato magari alle magistrali, ma con certificazione CompTIA A+? (tutto parte da questa dannata A+, dimmi un po´ ma da un punto di vista lavorativo e´ uguale o superiore/inferiore al mio diploma?)

    Come traduci il mio titolo all´estero? “Senior High School Degree in Information Technology” oppure “IT Engineer” oppure dimmi tu?

    Ora come ora sto studiando su Cybrary.IT, la voglia e la passione non mancano… mi serve solo l´instradamento appropriato.
    Col tempo arriveranno le certificazioni come coronamento allo studio autodidatta e per ingrossare il curriculum, ma da qualche parte dovro´ pur partire… e come dici tu le certificazioni senza esperienza sono ridicole.

    Grazie in anticipo Paolo,
    attendo tue preziose notizie.

    Salutissimi.

    • Ciao Michele,
      rispondo alla tua domanda principale: Quanto è spendibile il mio diploma all’estero? (in particolar modo in Svezia).

      Potrebbe avere senso in un contesto di multinazionale con un percorso di formazione interno, vedi ad esempio i Technical Desk multi lingua a supporto dei clienti.
      In Svezia però queste realtà non esistono, inoltre i paesi come Svezia e Norvegia hanno un percorso di studio e formazione per i propri cittadini estremamente elevato. Il Diploma corrisponde alla nostra terza media …

      Io consiglierei di proseguire intensamente i tuoi studi nell’ambito security (se è quello che ti piace fare) e imparare bene lo Svedese.

  11. Cisco CCNE??…….suppongo fosse CCIE!!

  12. Ciao, mi sono iscritto alla ecppt (elearnsecurity professional penetration tester), e avrò un esame complicatissimo che durerà più di una settimana.
    Come è considerata questa certificazione pratica?
    In azienda (cmq il corso me lo sono autofinanziato) non me la tengono in considerazione, dicendo che è meglio che mi certifico su prodotti o marche particolari più utili (Cisco,zyxel, ecc)… eppure sbaglio a prevedere che il penetration testina diventi importante anche in italia nei prossimi anni?

  13. ITprofessional

    Ciao Paolo,

    ho letto con grande interesse il tuo post ed i vari commenti perché in questo periodo sto valutando la possibilità di prendere una certificazione in campo IT.
    Sono laureato in ingegneria e ho all’incirca 10 anni di esperienza nel settore informatico con ruoli di programmatore, progettista di sistemi e coordinatore/capoprogetto. Attualmente non sono in cerca di un nuovo lavoro ma vorrei rinforzare il mio CV nel caso un giorno dovessi avere la necessità di usarlo per cambiare azienda. Visto che attualmente non ricopro un ruolo super-specifico (non sono nè un sys-admin nè uno specialista di qualche particolare prodotto MS, Oracle o SAP) mi stavo orientando verso qualche certificazione “generica” come “EUCIP” o “ITIL”. Secondo te ne potrebbe valere la pena? O è tempo completamente sprecato? Eventualmente, secondo te, quale tipo di certificazione si adatterebbe meglio alla mia situazione. Considera che vorrei (continuare a) lavorare come IT Architect o in posizioni analoghe.

    • Ciao,
      nel tuo caso, dato che non sei verticalizzato su specifici prodotti, propenderei per la ITIL foundation per poter intraprendere un percorso di IT Project Manager o IT Architect. La ITIL copre tutti i processi di progettazione e erogazione di un servizio. Nel tuo caso probabilmente è l’ideale, anche la foundation, unita all’esperienza, ha un valore elevato sul mercato.
      Tieni presente che a parte la fountadion, quelle di livello superiore prevedono il corso obbligatorio, valuta bene i costi.
      Io ho la ITIL.

      Paolo

  14. ciao a tutti colgo l’occasione per far notare che le certificazioni che stanno prendendo piede sono la comptia security e la vcp- vmshare.

  15. Ciao Paolo,
    complimenti per il blog e colgo l’occasione per fare una domanda.
    Lavoro sullo sviluppo di progetti per CRM da circa 10 anni dopo la laurea in info. Mi sono sempre occupato di sviluppi e manutenzione di progetti CRM ma su una tecnologia molto di nicchia e ormai poco utilizzata(PS8). Oggi questa tecnologia non mi consente di rivendermi sul mercato in quanto il CRM oggi è principalmente Salesforce e Dynamcs.
    Vorrei rimettermi sul mercato IT e stavo puntando a Dynamics CRM perchè mi è sempre piaciuta la tecnologia microsoft e in passato ho anche lavorato su qualche progetto in c#.NET.
    Purtroppo con una seniority e una esperienza di 10 anni su progetti CRM non posso certo trovare un lavoro da analyst o developer per fare esperienza su Dynamics quindi avevo pensato di provare comunque a certificarmi su dynamics senza però lavorarci effettivamente.
    Il mio dubbio è che non avendo mai visto offerte di lavoro che richiedono certificazioni MS anche senza esperienza sul prodotto mi chiedevo se puo valere la pena intraprendere questa strada della certificazione.

    Cosa mi consigli?

  16. Salve, scusate l’intrusione, ma volevo sapere se qualcuno di voi aveva gia fatto l’esame per il compTia A+ è se mi poteva dare qualche dritta, del tipo ho visto che non ci sono simulazioni di esame se non a pagamento, inoltre per studiare vorrei prendere il libro della sybex “complete Study Guide” ho notato che da uno sconto del 10% sull’esame, percaso avete idea di come funzioni? Grazie e scusate se sono stato prolisso, ma questo è il primo blog che mi imbatto dove ho letto dei commenti sulla compTia A+

  17. Grazie per la risposta, purtroppo per le certificazioni ccnp e ccne attualmente non ho modo di fare pratica, spero che riesco a trovare modo di farla. Per la comptia A+ ho deciso di studiare da solo comprando il libro, su amazon ne ho trovati 2 e non so quale scegliere, http://www.amazon.it/CompTIA-Certification-All—One-Guide/dp/007179512X/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1431940448&sr=8-3&keywords=comptia+a http://www.amazon.it/CompTIA-Complete-Study-Guide-220-801/dp/1118324056/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1431940448&sr=8-1&keywords=comptia+a senza contare che entrambi, come vedo dai commenti, non sono aggiornati per esempio su windows 8, le ram ddr4 ecc.Non so se mi conviene a questo punto aspettare la versione nuova (ma non si sa quando uscirà) oppure comprare uno di quei due linkati.

  18. Ciao, sono interessato a specializzarmi e prendere qualche certificazione, non ho esperienze lavorative nel settore, ho imparato da autodidatta ma comunque non ho molte conoscenze. Il mio “problema” è che già lavoro (purtroppo non in questo campo) e non ho tempo per frequentare un corso in aula. Pensavo di iniziare con il corso Comptia a+ della scuola vega http://www.futureservice.it/CorsoSistemistaInformaticoCompTIA.htm costa 690€ + 150 dell’esame, il fatto che lo fanno il video conferenza per me è un vantaggio, ma non so se sarà veramente valido, senza contare che non so se mi convenga. Che certificazione mi consigli? Conviene fare un corso o no? eventualmente dopo la comptia a+ che altri corsi posso fare? Il mio interesse principale è la sicurezza informatica ma penso che senza una base solida (compita a+) non si va da nessuna parte

    • Ciao Elvezio,
      tieni presente che tutto quello che ti diranno al corso è presente anche nei libri ufficiali Comptia, valuta se ne hai realmente bisogno. Il percorso che posso consigliarti è:
      Comptia A+
      Comptia Server+
      CISCO CCNA Security
      CISCO CCNP Security
      CISCO CCIE Security

      Se sei interessato alla sicurezza informatica intesa come Network Security questo è il percorso ideale. Sino alla CCNA Security non è molto complesso, con lo studio dovresti farcela; per quanto riguarda CCNP e CCIE, studio intenso a parte ci vuole molta esperienza, non ci sono scappatoie, ci sono complessi esami pratici, lo studio non basta, la conoscenza non basta, ci vuole competenza e capacità di analisi acquisita sul campo.

      Tieni presente che “Sicurezza Informatica” include anche tanti altri settori tipo la programmazione (specialmente quella web), sicurezza degli applicativi (ad esempio non è detto che una persona specializzata in Network Security debba conoscere le falle di sicurezza di tutti gli applicativi Microsoft), son competenze che si acquisiscono negli anni.

  19. Grazie. È meglio per I contenuti o per gli sbocchi?
    Ho visto che è in inglese è meglio affidarsi a un ente o farlo in privato e dare l’esame?
    Qualche libro utile? Ho visto il libro it essentials della cisco.

    • La Comptia è più conosciuta, i contenuti in linea di massima sono simili anche se ci sono anche certificazioni Comptia che esulano dall’IT (tipo Project+).
      Io mi sono sempre basato sui libri e esperienza maturata, non ho fatto corsi (a parte per Red Hat per conoscere gli argomenti d’esame e quello obbligatorio per VMware).
      I libri ufficiali delle certificazioni vanno più che bene, ovviamente consiglio caldamente in inglese poiché le traduzioni, anche in sessione d’esame fanno veramente schifo ed inducono in errore.
      Se non erro l’esame Comptia si prenota tramite il sito Prometrics, selezioni l’esame, la data, la sede certificata, paghi e vai a fare l’esame 🙂

  20. Ciao cosa mi consiglieresti tra eucip e comptia? Sono alle prime armi

  21. salve io volevo sapere quando si fa l esame di cisco ccna2 questo anno?
    grazie

    • Ciao Kodzo,
      l’esame lo prenoti nei centri Pearson Vue, esegui una registrazione sul sito Pearson Vue inserendo il centro di certificazione che ti è più comodo, di solito sono disponibili varie date e orari durante la settimana a seconda del centro.
      Per le certificazioni di livello “medio basso”, solo Red Hat ha date ben precise per gli esami poiché anche il livello più basso comprende un esame pratico da fare in una delle loro sedi.
      Gli esami nelle sedi CISCO con date pre-stabilite sono dalla CCIE in su (non ricordo se anche la CCNP prevede esame pratico), sicuramente non la CCNA, trattandosi di un test prenotabile dal sito Pearson Vue.

    • Buon pomeriggio Paolo

      volevo chiederti un consiglio , ho 33 anni, e mi piace molto l’informatica sto seguendo il corso cisco CCNA , ho notato che molta gente che lavora in questi campi oltre alle conoscenze del Networking , ha molte conoscenze sul mondo LINUX .
      So perefettamente che è impossibile sapere tutto , potresti consigliarmi un percorso adeguato nel campo informatico per avere conoscenze da poter sfruttare sia in caso voglia aprire io un qualcosa di mio ho essere preso in considerazione da qualche azienda?

      Grazie Mille

      • Ciao Daniele,
        E’ vero chi ha conoscenze network spesso ha anche conoscenze Linux, o meglio, è il contrario, chi ha conoscenze Linux spesso ha anche competenze Network, in particolar modo per quelli pi “senior”.
        Questo è dovuto al fatto che un sistema Linux/Unix come sistema standalone, senza network è praticamente quasi inutile, vuoi anche l’abitudine all’uso delle shell, spesso porta ad assimilare competenze anche sulla parte di network e sicurezza.

        Dato che stai seguendo un corso per la CCNA (che è la base, da sola non ci fai molto), cerca di apprendere il più possibile anche da autodidatta, ricorda che tutto quello che possono insegnarti i corsi, lo trovi anche su internet. Io ho fatto tutto da autodidatta, tranne un corso intensivo di 4 giorni erogati direttamente da RedHat e ITIL (è più una panoramica sugli argomenti trattati all’esame, non insegnano nulla) puoi vedere il percorso su Linkedin: https://www.linkedin.com/profile/view?id=60480221&trk=nav_responsive_tab_profile

        Io ho iniziato con Linux per passione e smontato qualche pc per iniziare a capire effettivamente la parte hardware, poi ho iniziato a lavorare e mi sono destreggiato nella crescita professionale passando passando da storage e server, infrastrutture linux. Poi il mercato ha richiesto più competenze Microsoft e sono passato a studiarmi sempre da autodidatta Windows Server 2008 ed Exchange … Ad oggi lavoro sui Server di Posta e di Backup, dipende da quello che richiede il mercato e da quello che ti interessa di più.

        Ripeto, non ho corsi da consigliare, se vuoi ad esempio imparare Linux, scaricati le varie distribuzioni, installale, sbattici la testa, io ho fatto così. Ti piace la sicurezza, studia per le certificazioni security della CISCO.

        Ad oggi i settori IT con più richiesta sono SAP, Network, Gestione Storage e Backup, poi c’è la programmazione ma è un altro mondo. Poi ci sono le figure “rare” come: sistemista security, certificati verticalizzati Exchange, MSSQL, Sharepoint; per rare intendo che c’è meno richiesta ma c’è anche meno offerta e se sei tra i migliori il compenso economico aumenta.

  22. Ok.. il problema è se trovi ancora lavora come tecnico pc e laptop, assemblaggi ecc

  23. Ma se uno vuole fare solo il tecnico hardware/software, il comptia va piu che bene. E’ inutile secondo me fare la CISCO solo perchè vale di più se poi non è ciò che fai per te o se non ti piace.

    Inoltre conosco persone che non hanno una minima base hardware/software e iniziano diretamente con la CCNA.

    • eh ma tu mi hai chiesto quali sono migliori e un parere sulle Comptia, CISCO e Microsoft. Inoltre ripeto che le certificazioni non sono corsi di formazione… son solo certificazioni qualunque esse siano. Non hai mica bisogno della Comptia per leggere un libro, puoi anche comprarti il libro e basta.
      Quello che voglio dire è che non cambia nulla per un’azienda se un tecnico con le stesse competenze è certificato Comptia o meno.
      Al contrario c’è una grossa differenza tra un sistemista certificato Microsoft/Red Hat/CISCO poichè l’azienda grazie alle certificazioni dei dipendenti puó partecipare ad appalti con determinati prodotti o avere un determinato livello di partneship.
      Ovvio che devi fare quello che ti piace.

  24. Parlare di base mi sembra un po eccessivo dato che il manuale A+ è pieno di contenuti ( parte da spiegazioni dettagliate sui pc sino ad arrivare a tecniche di comunicazione, reti lan, sicurezza ecc ). E cn questa certificazione non farai di certo una brutta figura.

    • veramente quello che c’è scritto nella A+ sono cose che qualunque tecnico informatico di solito sa. In Dell, delle Comptia, viene presa in considerazione solo la Server+.
      Inoltre ripeto il valore commerciale delle Comptia è pari a zero, le aziende non se ne fanno niente di certificati Comptia. Puoi prenderti il libro o studiarlo (tutte cose che trovi anche cercando su internet…)

  25. Che ne pensi invece delle certificazioni comptia? ( comptia network,server, security ecc.)

    • La Comptia A+ e Server+, sono la base (ma veramente la base) delle competenze che informatico dovrebbe avere sin dalle Superiori (purtroppo a scuola non insegnano molto oltre la programmazione).
      Le 2 citate sono le uniche che consiglio per iniziare, tutte le altre Comptia le trovo inutili dato che esistono delle equivalenti di aziende verticalizzate sul settore che hanno un valore molto più alto (CISCO/Juniper per Network e Security, PMP per la Project, RedHat per la parte Linux …).
      Sul mercato non hanno molto valore le Comptia poiché certificano competenze molto generiche e non apportano alcun valore commerciale e di Partnership nelle aziende con dipendenti certificati Comptia. Le sconsiglio.

  26. Ciao, tra microsoft e cisco vosa mi consigli? I router non mi appassionano per niente

    • Io consiglio CISCO almeno sino al livello CCIE ma per fare Networking e Security, ci vuole passione vera e il vantaggio è che assimilate le basi, i concetti non cambiano e non devi ristudiare il mondo ad ogni aggiornamento o nuovo prodotto.
      Ma se non hai passione … la scelta cade forzatamente su Microsoft.

  27. Salve Paolo mi chiamo Enrico e sono un semplice tecnico informatico che vive e lavora a roma presso un negozio che esegue riparazioni e assistenza informatica,ho letto molti topic sul’argomento corsi.
    Volevo avere un tuo consiglio/parere in merito.
    Come ampliamento del mio curriculum vorrei seguire qualche corso, ormai ho 40 anni e il semplice riparatore di pc oltre a starmi stretto comincia ad essere una figura che mano a mano sparirà.
    stavo vedendo per esempio le certificazioni cisco, tu che ne pensi?
    Lo sò ho letto che per te le certificazioni sono solo l’apice di anni di duro lavoro ma forse questa volta è proprio il mio caso, in questi anni ho avuto a che fare con piccole infrastrutture di rete in molti uffici professionali della capitale cosi come i piccoli e grandi porblemi che queste infrastrutture possono avere, sono solo indeciso se andare verso le infrastrutture di rete o verso la programmazione(java in primis).
    Tu hai dei consigli da darmi, aspetto tue notizie, grazie comunque.

    • Ciao Enrico,
      perdona le mie tempistiche giurassiche nel risponderti ma ho avuto un po’ di problemi di cuore (sentimentali, non fisici :))

      Tornando alla tua domanda, nel tuo caso consiglio si specializzarti con le CISCO, hai 40 anni, con dell’esperienza pregressa (piccola o grande che sia), parti da una CCNA e arriva almeno ad una CCIE. Ti avviso che c’è da studiare tanto e che la CCIE prevede un complesso esame pratico, ma vale tutta la fatica spesa. Ricordati che dura 2-3 anni la certificazione CISCO, poi devi dare un esame di aggiornamento.
      In particolar modo se ti verticalizzi sulla security, sappi che in Italia c’è meno lavoro per le figure molto specializzate, ma se diventi un esperto gli stipendi sono molto più alti.
      A te la scelta, più opportunità=stipendi più basso; meno opportunità=stipendio più alto.

      Sinceramente sconsiglio a 40 anni l’orientamento alla programmazione, ci sono 13 enni che programmano meglio e se non hai passato la vita a fare il programmatore è impossibile avere l’elasticità mentale di passare da un linguaggio all’altro, rimanere in costante aggiornamento … la programmazione è uno studiare continuo, iniziando ora è delirante, passeresti i prossimi 5 anni sui libri…

  28. Una domanda..ma se uno fa il corso ccna e non ha mai avuto a che fare con reti e non ha mai lavorato nel settore IT dopo che ho preso il certificato e mi presento in una azienda questa non mi assume?

    • Ciao Saverio,
      dipende. E’ probabile che ti faranno il primo colloquio e se hai imparato molto da autodidatta magari te la cavi, ma di solto molto si impara con l’esperienza e la certificazione è il fine ultimo.
      Tieni presente che i corsi ufficiali per la certificazione non sono dei corsi di formazione, è un condensato di tutto quello che potrebbe capitare all’esame, roba che in teoria si apprende in 2 anni (consigliati anche sul sito Cisco prima di prendere la CCNA).
      Non a caso molti annunci di lavoro come Sistemista Network riportano questa dicitura “Richiesta CCN con 3-5 anni di esperienza”.
      Magari in 6 mesi riesci ad imparare da solo tutta la teoria, il fatto è che l’analisi dei problemi, troubleshooting e gli nmila casi che possono accadere, si imparano solo sul campo. Magari al colloquio non ti verrà chiesto e ti andrà bene 🙂
      Tieni presente inoltre che la CCNA dura 3 anni, quindi se non trovi subito lavoro inizia a perdere valore sul mercato.

      • Quindi a sto punto mi conviene fare IT ESSENTIALS ? cosi parto con le basi anche sul networking e più avanti vedrò se farò roba sulla sicurezza o piu sulle reti. ( o certifcati microsoft). Il problema però è che non so se con IT ESSENTIALS ho qualche chance di essere assunto da qualche azienda 🙁

  29. Ciao Paolo , mi sto per diplomare in un istituto tecnico industriale, nell’indirizzo informatico. Facciamo :creazioni di reti con software Cisco ,telecomunicazioni, programmazione in c#(anche database).
    Tuttavia a me interessa la parte della programmazione.Quindi sono indeciso su cosa fare dopo essermi diplomato:
    a)continuo con l’Università in ingegneria informatica o informatica(ho dei parenti a Roma che mi potrebbero ospitare).
    b)prendo un certificato Microsoft su c#.
    c)inizio a lavorare come perito informatico.

    Comunque quello che vorrei fare in futuro sarebbe lavorare all’estero (America o UK)
    Potresti darmi un consiglio? Grazie in anticipo

    • Ciao Luca,
      leggi attentamente quanto ti scrivo:

      tra le 3 alternative che mi hai dato ti consiglio la prima, in particolar modo Informatica a La Sapienza.
      Anche Tor Vergata non è male, forse per alcune cose superiore, ma il nome conta, in particolar modo all’estero (e dato che è un tuo obiettivo futuro, fai le scelte giuste). In molte grandi aziende quando compili il tuo profilo nella sezione “Lavoro”, ci sono solo 3-4 Università Italiane. Se riesci, meglio La Sapienza o l’Università di Pisa; questo per quanto riguarda Scienze Informatiche. Non mi dilungo sul “se sia giusto o sbagliato”, è così e sarà così anche per i prossimi decenni.

      Perché non ingegneria? A meno che tu non voglia fare robotica o qualche specialistica tipo bio-qualcosa, son finiti i tempi d’oro del “sono un ingegnere”, servono programmatori, non ingegneri 🙂
      All’estero del tuo Ing. non te ne fai niente, questi titoli hanno valore legale praticamente solo in Italia e, dato che non si tratta di Ing. Edile ma Informatica, non ti ce ne fai molto, non esiste un lavoro dove la legge obbliga a far intervenire un Ing. Informatico invece di un Informatico (al contrario dell’Ing Edile che deve essere interpellato per legge per calcoli strutturali o se è presente del cemento armato nella costruzione di un edificio).

      Ora ti spiego perché ho scartato le altre opzioni:

      b) il certificato Microsoft non è un corso! O meglio, è un corso intensivo di 4 giorni su quanto presente nell’esame ma non impari niente. Non è un corso di formazione. Torno a ripetere che le certificazioni sono il coronamento di anni di esperienza e studio. Non avresti alcun valore aggiunto.

      c) io sono di quelli che hanno iniziato a lavorare come perito informatico grazie a un’occasione ricevuta durante i miei studi universitari (facevo Ing. Informatica e automatica), la mia fortuna è stata che ho iniziato in una multinazionale americana e saltellando da un’azienda all’altra ho fatto carriera in DELL, HP e compagnia bella… Difficilmente avrai la stessa occasione in questo momento e ancor più difficilmente a 18 anni… finiresti sfruttato in qualche azienducola italiana, a meno che non ti venga fatta qualche offerta da qualche gigantesca azienda, fare carriera ti sarebbe molto difficile.

      Fai l’Università, partecipa a progetti extraUniversitari, pianifica e fai network anche durante tutto il periodo di studio, diventa l’eccellenza in un linguaggio di programmazione (magari non c# … ci sono linguaggi decisamente più moderni. Orientati in particolar modo verso tutto ciò che è mobile e web), non ricordarti di cercare lavoro quando esci dall’Università, pianifica tutto durante gli anni di studio, se costruisci tutto per bene, ti cercheranno. Laureati in tempo e parla in Inglese, sempre 🙂

      Per quanto riguarda gli USA, ricollegandomi al concetto di pianificazione carriera, se hai 18 anni, ogni Ottobre puoi iscriverti alla lotteria per la Green Card (ti fornisce il privilegio di lavorare e vivere negli USA senza dover fare niente), altrimenti è più difficile di quanto tu possa pensare, dovresti entrare prima con visto studente, poi internship, poi lavorativo (un processo di anni praticamente). In vista del futuro, candidati, tutti gli anni, magari in 4-5 anni hai fortuna, la vinci e te ne vai a fare il programmatore in California (tutto un altro mondo, ci son stato 10 mesi). Nel caso, ricontattami a Settembre per istruzioni. Tentare è gratuito.

      Ricordati ad ogni modo che 110 e Lode lo possono prendere tutti e che i migliori programmatori sono autodidatta. Quindi dire ho preso il max dei voti non ti rende diverso dagli altri e neanche il migliore. Fai la differenza, abbi fame di sapere, se non ho hai una libreria in un linguaggio, falla! Se fai la stessa cosa più di tre volte al pc, trova il modo di automatizzarla e cosa più importante: fai quello che ti appassiona! La programmazione è la tua passione? OK, se hai il minimo dubbio pensaci bene, potresti finire nella mediocrità.

      L’Università ti serve come lasciapassare ed eventuale trampolino di lancio per il tuo futuro, non per le competenze (che a parer mio nell’informatica possono essere acquisite autonomamente, il tuttologo all’estero non serve, serve che tu sia il migliore in una singola, determinata cosa), ma per le realtà e le persone con cui verrai a contatto negli anni.

      Fai le tue scelte con passione, pensando sempre al futuro, a 10 anni da ora.

  30. Ciao! Io ho sentito parlare anche di un certificato iCL. Secondo te se mi affido a un istituto che fa corsi di tecnico hardware in lingua italiana, ne varrebbe la pena?

    • Ciao Giuseppe,
      di solito non conviene prendere delle certificazioni non rilasciate dai singoli produttori di hardware/software. Praticamente il riconoscimento è zero dato che non hanno alcuna utilità a livello commerciale in un’azienda.
      Se vuoi farlo per cultura personale ok, ma un corso vale l’altro. Personalmente non ci butterei dei soldi. Inoltre per la parte Hardware se non ti danno la possibilità di smontare e rimontare, PC, server e storage tanto vale che ti compri un libro e te lo leggi, se è tutta teoria.

      Ciao

      • No come ho gia detto rilasciano il certificato ICL e la possibilitá di iscriversi all’universitá ( chissà se è vero). E in più mi faranno fare anche pratica. Comunque è vero che ormai il settore dei pc/notebook assistenza è semprè più in declino?

        • Diciamo che gli assemblati non vanno più come una volta, non c’è convenienza, poiché l’assistenza dei grandi vendor (tipo HP/DELL) è praticamente immediata.
          Dell ad esempio offre un servizio di assistenza Next Business Day, praticamente se ti si rompe il PC oggi, domani arriva il tecnico a casa tua col pezzo da cambiare.
          Inoltre costano molto poco rispetto 7-8 anni fa. Spesso conviene comprarne uno nuovo.

          I piccoli negozi sono praticamente scomparsi, salvo quelli che raccattano pc usati, ma è un business di poco conto a parer mio.

      • Potresti consigliarmi dei libri ottimi?

  31. ciao , volevo chiedere in caso volessi acquisire competenze per una certificazione microsoft quali materiali dovrei utilizzare ? in rete ho trovato solo un libro in lingua inglese.preciso che per passione sto leggendo amminisstratore di sistema gnu/linux , all universita ho dato un esame in poo cpp e quindi mastico un pochino di informatica e linguaggi di prog.
    solo che so che per lavorare la sponda piu sicura e’ microsoft e per questo accantonerei linux e cpp per intraprendere momentaneamente una nuova strada.
    Hai consigli su come possa prepararmi da autodidatta sia per microsoft che ccna?

  32. Salve Paolo, volevo chiederti se è utile prendere la certificazione Comptia A+, nel senso se prendo questa certificazione posso lavorare da qualche parte?, ci sono richieste di lavoro in questo settore?.
    Grazie in anticipo 🙂

    • Ciao Giuseppe,
      la certificazione Comptia in Italia sono praticamente sconosciute, in particolare la Comptia A+, è la base (ma proprio base base base per un tecnico informatico). Fornisce nozioni teoriche su come è strutturato un computer, tutte cose che si possono apprendere tranquillamente con un po’ di ricerca su internet. In un mese passato a smontare e rimpontare PC impareresti molto di più. E’ una certificazione inutile secondo me, non ho mai visto aziende che chiedono certificazioni Comptia A+ per riparare PC, meglio una Comptia Server+ (dato che è più difficile mettere fisicamente mano su un Server che su un PC).
      Inoltre io non so più come ribardirlo, la certificazione è la conclusione di un percorso lavorativo e di esperienza maturato negli anni, sono sicuramente utili quando si cambia lavoro, per certificare la propria esperienza e professionalità, è utile per chiedere uno stipendio più alto; ma ripeto, è la ciliegina sulla torta, non è il primo passo da fare per trovare lavoro, non è credibile.

  33. Ciao paolo ho trovato interessantissimo il tuo blog! E’ molto bello che una persona con le tue conoscenze sia anche cosi disponibile…e leggendo commenti e le domande varie mi sono ritrovato molto in un esempio che hai citato, studio ing. informatica e ho 26 e non sono ancora laureato, e onestamente con gli anni che passano e l’età che avanza stavo pensando che invece di pagare soldi per altri anni di università, sarebbe meglio investirli in qualche corso che mi permetta di conseguire conoscenze e certificazioni che mi permettano di lavorare più in fretta…in questo oceano di certificazioni, tra cisco redhat & co, secondo te quale varrebbe la pena prendere? in che direzione converrebbe orientarsi? ti ringrazio molto se mi dedicherai un pò del tuo tempo.

    • Ciao Giovanni,
      premetto che questo articolo è stato scritto qualche anno fa, con un mercato differente, con un punto di vista da “dipendente” e ancora non avevo maturato esperienza con consulente per la selezione di figure IT.
      Questo commento sicuramente sarà più utile dell’articolo molto verticalizzato che ho scritto all’epoca.
      E’ bene analizzare il tuo caso specifico e chiarire le idee su alcuni punti, lo so, mi hai chiesto solo consigli sulle certificazioni e probabilmente avrai già preso la tua scelta, esprimo solamente il mio punto di vista.
      Hai 26 anni e non sei laureato, ok, se ti mancano pochi esami (intendo 1 anno e mezzo inclusa la tesi) ti consiglio di terminare e studiare anche per una certificazione (poi vediamo quale).
      Se ti mancano molti esami e sei Perito Informatico, cerca lavoro come programmatore junior, sistemista junior o tecnico onsite e nel frattempo consegui le certificazioni. Sono tutti lavori che necessitano di competenze ed esperienza, in particolar modo per la programmazione ove lo studio e l’apprendimento da autodidatta è fondamentale (per la parte sistemistica e di tecnico senza l’esperienza sul campo è difficilino apprendere).
      Se non sei Perito Informatico è un casino 🙂 Dovresti essere un genio della programmazione per convincere qualcuno ad assumerti, idem come tecnico informatico o sistemista, come convinci qualcuno ad assumerti se hai fatto le Magistrali?
      Questa premessa è fondamentale anche per chiarire il concetto che:
      Le certificazioni con certificano le competenze ma avvalorano l’esperienza! Io continuo a ripeterlo a tutti, per il 95% non servono a niente senza un’esperienza. Ti faccio un esempio:
      Mettiamo che tu riesca a prendere una Certificazione MCSE Exchange 2013 e nel CV risulta che non hai mai messo mano su un’infrastruttura Exchange, non è credibile, nessuno crederebbe che in 4 giorni di corso hai appreso le competenze di un anno sul campo. Molte certificazioni sono quiz e di esami per fare test di prova ce ne sono a bizzeffe, potresti riuscire a conseguirla ma non ti servirebbe a nulla.
      L’unica certificazione che dal livello più basso certifica le competenze (oltre ad avvalorare l’esperienza) è Red Hat, non sono quiz, solo esame pratico, se non usi Red Hat abitualmente è molto difficile riuscire a passare l’esame.
      Per questo consiglio di conseguirle mentre si lavora. Se vuoi conseguire certificazioni mentre studi (o non lavori), devi orientarti su quelle Developer e programmazione (ma in questo caso apriamo un mondo a parte sulla scelta del linguaggio di programmazione sul quale ci si vuole verticalizzare).
      Hai anche un’altra scelta, verticalizzarti sul Network Security con le certificazioni CISCO, tieni presente che è un percorso per il quale secondo me ci vogliono almeno due anni, i primi due esami sono dei test ma poi ci sono quelli pratici e devi farti tanta esperienza da autodidatta.
      Come detto sopra le certificazioni da sole non agevolano la ricerca di un lavoro ma alcune più di altre, nel tuo caso specifico, possono esserti d’aiuto:

      Microsoft certificazioni Sistemistiche: devi arrivare almeno alle MCSE Server Infrastructure, sono 5 esami, ma ripeto senza un’esperienza dietro perde di credibilità.

      Certificazione Red Hat RHCSA: è la System Administrator di Red Hat, la base, ma molto valida essendo un esame pratico, non ce ne sono tantissime in giro, se ti candidi per una posizione come sistemista junior ed hai la RHCSA potresti avere delle possibilità poiché l’esame avvalora in modo pratico le competenze. Il corso dura 4 giorni e il 5 c’è l’esame, i 4 giorni di corso non servono a nulla se non hai usato Red Hat assiduamente nell’ultimo anno.

      Certificazioni CISCO: di CCNA Network ce ne sono tante ed è troppo di basso livello per giustificarne l’utilità in fase di selezione, devi prendere almeno una CCNP o CCIE, c’è qualche esame pratico man mano che si sale di livello. Credimi, a parte la CCNA, per l’acquisizione delle competenze, studiando assiduamente e facendo test da autodidatta ci vogliono 1-2 anni. Consiglio comunque la verticalizzazione sulla Security, non ce ne sono molte, l’offerta di lavoro è sicuramente inferiore ma col tempo, se diventi il genio del Network Security non avrai problemi a cercare lavoro (all’estero più che in Italia).

      Certificazioni SAP: ad oggi molto richieste in Italia perché scarseggiano, solo che anche in questo caso, hai una infrastruttura SAP in casa per fare esperienza?

      IDEM per ORACLE.

      Certificazioni Comptia: in Italia sono tanto sconosciute, quanto inutili. Non hai bisogno del corso, leggiti i mega libri e acquisirai conoscenze teoriche a livello generale sull’argomento della certificazione. Sono utili solo in casi specifici, come ad esempio: sono un tecnico che ripara pc e laptop e voglio lavorare nel supporto Server di qualche azienda ma non ho mai messo mano su un Server, la Comptia Server + può essere d’aiuto almeno per comprendere la differenza tra le tecnologie, i RAID …. ecc ecc

      Ricorda in linea generale che in 4 giorni di corso per scorrere un libro che oscilla tra le 300 e le 600 pagine magari ti faranno superare l’esame ma diciamo che apprendi zero 🙂

      Qualche nota:
      Se non vuoi proseguire con l’Università ti consiglio di specializzarti su un linguaggio di programmazione, puoi farlo da autodidatta e a breve termine ti sarà sicuramente più utile e facile per un futuro lavorativo, non so di dove sei ma è inutile dirti che a Milano c’è più lavoro che a Bari.

      Fai le tue scelte in fretta e pensando al futuro non a quello che vuoi fare ora, se a 29 anni ti ritrovi senza una laurea e senza un’esperienza lavorativa, è un casino, non hai titolo di studio e non hai esperienza, inoltre non puoi fare stage perché non sei laureato e a seconda delle leggi che cambiano in continuazione, non potrebbero neanche farti contratti di formazione (quando iniziai io il limite di età era 24 anni, poi passato a 27, 29, 32). Dovresti competere con altri che hanno titolo di studio o esperienza o entrambi, diventa veramente difficile e non c’è certificazione che tenga.

      Spero di esserti stato d’aiuto 🙂

  34. Grazie mille!!! per la informazione.molto gentile.ciao

  35. ciao paolo,ho una domanda,io abito a milano e stavo gia lavorando come “tecnico computer” tra virgolette perche’ a me non sono molto soddisfato quando mi chiamano tecnico,e con la sperienza gia da 6 anni. ma quello che sto facendo qua e sempre routine,quick test dei server,cancellazione dei dati usando Blancco(esterna e interna),test dei laptop (50 al giorno),test dei pc prima di fare la cancellazione,se sono dei P2 o MMX sono gia aposto per tutta la giornata.adesso sto puntando di lavorare ad estero ma vedo che tutti chiedono la certificazione A+.per questo mi son iscritto a fare il corsos olo per ottenere un certificato come tecnico computer quindi ho scelto tecnico computer e sistimestica, ma purtroppo dopo 40 ore di corso e pagando 650 euro dirrei che non siamo tutti soddisfati perche il corso si concentrato su linux, addesso mi son informato di un altra scuola qui a milano per fare solo la esame A+ ma non mi permettono perche’ dicono che la esame e solo per il loro corsisti , non posso farlo perche ho fatto il corso da un altra scuola. la domanda e vale la pena avere questo certificat se lavori al estero? grazie

    • Ciao Paulo,
      l’unico sistema autorizzato per l’acquisto e la prenotazione del solo Voucher per l’esame Comptia è Pearson VUE.
      Puoi trovare i centri per l’esame qui: http://www6.pearsonvue.com/Dispatcher?application=VTCLocator&action=actStartApp&v=W2L&cid=119 (metti la città di Milano ovviamente).
      Registrati sul sito di Pearson Vue, acquista il voucher (circa 180 euro se non sbaglio) e il luogo e data dove andrai a fare l’esame (ti apparirà la lista o potrai fare una ricerca).
      Le scuole che ti rispondono in quel modo probabilmente non sono autorizzate a fare il corso e mandano i corsisti a fare gli esami altrove, oppure devi acquistare il voucher dal sito Pearson Vue e poi andare a fare l’esame.

      La certificazione A+ all’estero serve, in particolar modo nelle grandi aziende IT. In DELL era richiesta nel caso in cui non si aveva una comprovata esperienza server/storage. In ogni caso è il primo passo da fare nell’ambito delle certificazioni se si parte da zero.

  36. Gentilissimo…di nuovo grazie mille

  37. Ciao Paolo,
    non so se qualcuno ti ha già posto la domanda…mi sto preparando per il 70-640: sapresti dirmi quante sono le domande e quanto tempo danno a disposizione?
    Grazie mille

    • Ciao Massimo,
      quando la feci io, circa 3 anni fa, erano 40 domande in 90 minuti. Si supera l’esame con il 70% delle risposte corrette.
      Usualmente tutti gli esami Microsoft TS e PRO hanno un quantitativo di domande che variano tra 30-50 in 90-120 min.
      Reputo il tempo necessario più che sufficiente per il superamento dell’esame.

  38. Davvero grazie mille Paolo!! Allora se mi lasci la tua mail continuiamo a restare in contatto, magari per qualche altro consiglio 🙂 Grazie ancora!!

  39. Ciao Paolo,
    Anche io sarei intenzionato a prendere Microsoft Server Administrator 2008, avevo letto sul Microsoft roadmap che però era consigliato prendere prima un certificato tipo CompTIA A+. Tu cosa ne pensi? Considerando che sto ancora per laurearmi in informatica, tutti questi certificati serviranno in futuro o magari solo con i certificati potrei già avere qualche lavoro? (cercando all’estero ovviamente 😛 ).
    Grazie mille per l’aiuto!!

    • Ciao Gennaro,
      scusa se non ti ho risposto subito.
      Allora la CompTIA A+ è una certificazione che fornisce una panoramica sulle più svariare tecnologie IT. Si passa dai formati degli HDD, alle tipologie di network, terminologie varie ecc ecc…
      Usualmente se alle superiori hai fatto qualcosa tipo l’ITI specializzazione informatica è un po’ inutile la CompTIA A+ è come chiedere a un chirurgo se è certificato per mettere i cerotti.
      Usualmente alle superiori si è abbastanza “smanettoni” da apprendere autonomamente i concetti base di hardware e Networking.
      Se al contrario hai conoscenze prettamente incentrate alla programmazione è bene se per lo meno ti legga il libro. In ogni caso è inutile la A+, con una laurea in informatica mi aspetto che come minimo tu abbia le basi per riconoscere un HDD S-ATA da uno SAS. Microsoft la consiglia appunto per avere una base ma comunque non ha nulla a che fare con quelle loro 😀
      Hai detto che ti stai ancora laureando, se ti manca più di un anno è inutile che prendi certificazioni, rischi che la tecnologia è passata e hai praticamente o la certificazione è scaduta ed hai solo buttato soldi…
      Ad esempio: a che serve prendere la 2008 se tra qualche mese esce 2012?
      Oppure le CISCO durano in media due anni… se hai intenzione di continuare con l’università, è inutile prenderla ora.

      Detto questo, le certificazioni sono un’integrazione alla laurea e/o ad una grande esperienza nel settore. In ogni caso integrano, le certificazioni prese da sole hanno un valore di business (le aziende ad esempio non possono prendere accordi commerciali o diventare partner se non hanno un tot di certificati al loro interno).
      In ogni caso prese così da sole non servono a molto poiché servono proprio a certificare la tua esperienza (non a caso alcune certificazioni un po’ più alte richiedono anche 8-10 anni di esperienza in uno specifico settore).
      In Italia le certificazioni usualmente è un pre-requisito per candidarsi ma non aumentano la retribuzione, diciamo che è un di più che tu hai per farti assumere (come quelli che parlano 5 lingue, la retribuzione non cambia).
      Ovviamente nel momento in cui ottieni una grande esperienza e sei certificato, se ti sai vendere, otterrai ottimi risultati anche in Italia (semplicemente perché la richiesta di figure esperte e pluri-certificate è alta, quindi scegli tu il miglior offerente). Inutile dire che dopo 8-10 anni di esperienza con molte certificazioni, la laurea è solo una ciliegina (un pezzo di carta utile per alcune questioni burocratiche).
      All’estero invece con un po’ di esperienza e una certificazione lo stipendio sale.

      Se posso consigliare, se non sei in ritardo con gli esami e non vuoi intraprendere la carriera universitaria (ricercatore … ecc … ecc) laureati, prendi la triennale e contattami per pianificare un percorso di carriera.
      Cerca di non andare fuori corsi, più anni perdi e più difficile sarà. Se ci si laurea a 27-28 anni è complicatissimo dato che ci saranno quelli con la stessa laurea ma che si sono laureati a 22-23 anni e già con 5 anni di esperienza.

  40. Ti ringrazio Paolo, veramente molto gentile. Grazie ancora

  41. Ciao Paolo, avrei una domanda da farti. Se una persona come me che non ha mai avuto a che fare con server, ma vuole prendere una certificazione Microsoft, con quale consiglieresti d’iniziare. Inoltre visto che i costi dei corsi attualmente sono proibitivi per me e possibile farlo da autodidatta acquistando qualche libro?. Grazie Ciao

    • Ciao Demonius,
      allora io per le microsoft consiglio sempre di iniziare con le 3 certificazioni per poter arrivare a prendere la MCITP Server Administrator 2008:
      http://www.microsoft.com/learning/en/us/certification/mcitp.aspx#tab2 (qui trovi tutte le MCITP e gli esami per acquisirle)

      comprende queste 3:
      70-640 (TS), 70-642 (TS), 70-646 (PRO)
      sono 3 esami differenti, due specialist e una pro.
      Appena prendi una TS diventi ovviamente specializzato su una determinata tecnologia (MCTS), completate tutte e 3 diventi (MCITP).
      Consiglio di partire con questa perchè gli esami TS puoi utilizzarli in futuro per altre certificazioni (come la Enterprise Administrator).
      Ogni esame ha un libro ufficiale microsoft, acquistabile sul sito o comunque in una qualsiasi libreria che abbia un reparto di informatica decente.
      Nel libro c’è tutto il necessario, anche domande demo che potrebbero uscire all’esame.
      Con un pc e un paio di macchine virtuali (puoi usare virtual box per emularle), puoi fare tutte le prove che vuoi, l’esame a parer mio si passa benissimo senza corso studiando il libro e con un po’ di prove.

      Se hai altre domande, chiedi pure.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  42. Risulta anche a me. Quasi tutti gli italiani certificati in qualcosa che conosco o le han fatte loro “cultura”, o per esercitare da liberi professionisti/nelle loro aziende (e quindi chiedere di più) oppure perchè l’azienda per cui lavorano ha necessità di avere in tot di dipendenti certificati per ottenere rapporti privilegiati di partnership con le aziende-certificatrici (in alcuni casi si parla anche di corsi omaggio e quindi li si fa fare per non buttarli).

    Non mi stupisco: la priorità italiana è il risparmio. Se proprio proprio non serve, perchè spendere di più? Inoltre in Italia molti tuttora non sanno nemmeno cosa sia una certificazione, per cui…

    Ciao & bel post!

  43. Ciao Paolo, potresti dirmi quanto costano e come si ottengono le microsoft? Grazie

    • ciao @Markuz,
      complimenti hai scritto il primo commento in assoluto :’D

      Comunque, le nuove certificazioni Microsoft sono strutturate in questo modo:

      MCTS: Microsoft Certified Technology Specialist
      MCITP: Microsoft Certified IT Professional
      MCA: Microsoft Certified Architect

      Lasciamo perdere la Architect che richiede 10 anni di esperienza, 10mila euro e un corso negli USA …

      le MCTS sono la base da cui partire e certificano una determinato tecnologia.

      le MCITP si ottengono dopo aver superato 3 o più MCTS dello stesso campo.

      il costo? 140 euro se fai solo l’esame e circa un migliaio con il corso e materiale di studio, questo per ogni certificazione ovviamente.

      Per registrare l’esame devi usare il sito Prometric che ha vari centri in tutte le Nazioni.

      L’esame è ovviamente in inglese.

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