domenica , 17 dicembre 2017

10 secondi per leggere e scartare un Curriculum.

L’offerta lavorativa è una con centinaia di candidature, di queste centinaia almeno in 50 vedono praticamente il proprio nome scritto sopra. In ogni caso, di queste 50 bisogna sceglierne 5-10 a cui fare il colloquio ma la posizione sempre una rimane, quindi 49 profili idonei verranno scartati.

A meno che non siate disposti a lavorare gratis per dimostrare che siete più bravi di quello assunto o che nel caso lavorerete meglio e di più allo stesso prezzo … se ci pensate, non c’è motivo per cui l”azienda dovrebbe convocare a colloquio, spendendo soldi e tempo uno dei 49 potenziali candidati scartati se ha già trovato quello idoneo.

Quanto tempo pensiate ci voglia per scartare un Curriculum alla prima cernita? Secondo i sondaggi 10 secondi. Giusto? Sbagliato? Non lo so, ma provo a ragionarci su.

Assumiamo che:

    • la posizione è realmente esistente;
    • non è un annuncio falso;
    • l’azienda è abbastanza seria;
    • l’annuncio è scritto decentemente;
    • non è un’agenzia interinale con recruiter da 4 soldi;
    • per la singola offerta lavorativa ci sono 300 candidati (spesso anche di più);
    • il recruiter o HR deve eseguire una cernita di 20 CV da rileggere in un secondo momento per poi ricavarne 10-15 da chiamare e infine 5-7 a cui fare il colloquio conoscitivo.

Fatte queste assunzioni mi sembra abbastanza ovvio che:

    • Se il curriculum è scritto in maniera incomprensibile viene cestinato in 4 secondi (il tempo di provare a comprendere il tutto).
    • Se cercano un architetto e voi siete un ing. edile e vi candidate, sarete cestinati in 3 secondi, inutile dire che un architetto e un ing. edile hanno elementi in comune, ma l’annuncio è chiaro. Leggete bene l’annuncio.
    • Se hanno preferenze di sesso o età sarete cestinati in 1 secondo (se non l’ha già fatto la query di ricerca nel database). E’ illegale ma voi non lo saprete mai.
    • Idem se hanno preferenze sulla residenza, 1 secondo. Nel caso, avete mai pensato di modificare il domicilio a seconda dell”offerta? E’ pratica comune, non perdete di vista l’obiettivo. Il fine giustifica i mezzi.
Passiamo all’obiettivo:
assumendo che non vi siano discriminazioni, che si tratti di una candidatura pulita senza raccomandazioni, che la posizione sia effettivamente in linea con il vostro profilo e tutte le solite menate, l’obiettivo è catturare l’attenzione in quei 10 secondi fornendo le informazioni necessarie e fondamentali identificabili a colpo d’occhio. In 10 secondi un comune mortale non legge, guarda solamente. E’ come quando con Google Analytics si fa l’analisi del comportamento e di cosa guarda prima e per più tempo un utente che apre una pagina web, per posizionare al meglio le pubblicità.
In 10 secondi dovreste riuscire a leggere le cose fondamentali nella prima pagina, la più importante, quella che non mi farà finire in un cestino (sempre tenendo conto delle assunzioni fatte in precedenza).
Ad obiettivo raggiunto, dovreste essere tra i 20 da rileggere 🙂 Solo in un secondo momento leggeranno tutto il resto, ma a questo punto il CV può essere anche di 4-6 pagine, tanto la prima cernita l”hanno fatta e leggeranno tutto. Bastano 90 secondi per leggere un Curriculum di 4 pagine fatto bene.
Passiamo alle polemiche comuni:
    • al recruiter potrebbe scappare un potenziale candidato? E vabbè, che gli frega. La posizione è una, i CV centinaia e ha trovato 20 candidati papabili, perderebbe solo altro tempo e soldi.
    • In particolar modo, se sei tu che ti candidi e non è il recruiter a cercarti, sei tu che hai bisogno di lavorare e non il contrario. Quindi, se vogliono il CV scritto in verde con il nome del tuo fumetto preferito, mandalo in verde con Topolino!!! In alternativa, puoi continuare a fare di testa tua, a combattere un sistema ingiusto e a tirare le somme sui risultati ottenuti. Non perdere di vista l’obiettivo.
    • Sei “super laureato/masterizzato” in economia e commercio internazionale, intercontinentale, interstellare? Spesso è il target di partenza, il 75% dei candidati avrà la tua stessa laurea, quindi il valore della stessa è prossimo allo zero se è la base di partenza. Anzi, se qualcuno ha qualcosa di diverso da offrire rispetto al restante 75% (tipo una laurea triennale + 1 anno di esperienza all’estero o in un competitor), probabilmente avrà la meglio.
Passiamo ad una precisazione fondamentale:
sono solo opinioni personali, il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare 🙂
In ogni caso ci vuole un po’ di cu*o 😀

Aggiungetemi su Linkedin (lo dico sempre, ma meglio ricordarlo 😀 ).

About Paolo Bruno

Nel mio blog scrivo delle mie esperienze personali e professionali, di tecnologia, recensioni ed opinioni, in modo concreto, diretto e senza fronzoli.

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